16 Gennaio 2026

Giarre, al Rex “I Sogni Perduti”, quando l’arte si fa racconto

Giarre, al Rex “I Sogni Perduti”, quando l’arte si fa racconto

GIARRE. Domenica 18 gennaio 2026, al Cine Teatro Rex di Giarre, alle ore 10.30, da non perdere una performance che definire “teatrale” sarebbe riduttivo. “I Sogni Perduti”, scritto e interpretato da Silvia Pagano, è un esperimento multisensoriale riuscito che nei giorni scorsi ha già incantato i piccoli spettatori (3-10 anni) e, forse ancor di più, i docenti e genitori al seguito.
Al centro della narrazione c’è Ernesto, un “vecchietto sognatore” che funge da bussola in un viaggio onirico. La forza dello spettacolo non risiede solo nella parola, ma nella metamorfosi visiva: sul palco, Silvia Pagano manipola inchiostri, sabbia, acqua e acrilici, trasformando il racconto in immagini che prendono vita in tempo reale su uno schermo. La musica accompagna ogni pennellata, creando un’atmosfera sospesa e quasi ipnotica.
In un’epoca dominata dal digitale, vedere la creazione artistica che si compie attraverso la materia (il tocco della sabbia, il fluire dell’inchiostro, l’incanto dei colori) ha un impatto pedagogico e poetico fortissimo. Il messaggio è chiaro: i sogni sono l’essenza stessa della nostra anima e, come l’arte, richiedono cura e immaginazione per non andare perduti.
L’iniziativa “Famiglie a Teatro” si conferma una scelta vincente: con il biglietto ridotto per i nuclei familiari, il Cine Teatro Rex guidato dal direttore artistico Alfio Zappalà dimostra una reale attenzione all’accessibilità della cultura per le nuove generazioni.
Un appuntamento prezioso, delicato e tecnicamente impeccabile.
Silvia Pagano non racconta solo una storia; dipinge l’invisibile, ricordandoci che nessuno può davvero vivere senza sognare.
Mario Pafumi

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Mario Pafumi

Mario Pafumi

mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.