16 Gennaio 2026

Attrezzatura da 007 per superare senza l’esame di guida

Attrezzatura da 007 per superare senza l’esame di guida

Studiano di meno, ma non vogliono correre il rischio di essere bocciati e ricorrono alla  tecnologia. Ma rischiano la denuncia per truffa aggravata

Occhiali con microtelecamera annessa, che trasmette immagini in tempo reale, e auricolari quasi invisibili. Non si tratta di una missione di qualche agente segreto ma l’attrezzatura standard per un “normale” esame teorico di guida – per il conseguimento della patente – da parte del solito furbetto.

Una piaga che in Italia (e in Sicilia) è in forte aumento con le associazioni di categoria in stato di agitazione e il Ministero dei Trasporti che sta introducendo nuove misure per migliorare la sicurezza degli esami di guida.

“In passato qualcuno è stato scoperto ma temiamo che molti riescono a farla franca – spiega Marco Belfiore, titolare di “Drive Scuola Guida” e coordinatore regionale “Confarca” – questi “signori” usano sistemi e apparecchiature elettroniche di ultima generazione tralasciando l’aspetto fondamentale: la conoscenza delle norme del codice stradale, da applicare ogni volta che ci si mette alla guida, che garantisce la sicurezza di tutti. Molti, davanti ad un volante, non sanno nemmeno dove posizionarsi all’interno della carreggiata con le conseguenze facilmente immaginabili. Per moltissimo tempo le nostre richieste sono rimaste inascoltate e oggi, più che mai, chiediamo a gran voce di schermare le aule e rendere l’esame quanto più trasparente è possibile”. 

L’ingegno usato per chi vuole ottenere la patente è sconfinato. Se in passato si usava lo scambio di persona, oggi la tecnologia la fa da padrona. Nano telecamere grandi quanto un bottone o auricolari invisibili sono solo la punta dell’iceberg di un fenomeno che coinvolge anche organizzazioni criminali che promettono la “patente- veloce” in cambio di migliaia di euro. Chi viene scoperto a barare all’esame si becca una denuncia per truffa aggravata. E tutto (alla fine) per non studiare, a scapito della propria sicurezza e di quella degli altri utenti della strada.



Damiano Scala

Damiano Scala