15 Gennaio 2026
Vigilanza privata CT, Fisascat Cisl chiede osservatorio prefettizio

La Fisascat Cisl di Catania chiede l’istituzione di un osservatorio provinciale presso la Prefettura per monitorare le condizioni economiche e di sicurezza dei lavoratori della vigilanza privata, soprattutto negli appalti pubblici e nei contesti a rischio come centri commerciali e pronto soccorso
A sollevare la questione sono Michele Musumeci, segretario generale della Fisascat Cisl Catania, e Giovanni Vitale, coordinatore per la vigilanza privata del sindacato.
«Il settore è caratterizzato da bassi salari, frequente applicazione di “contratti pirata” e continui cambi di appalto – spiegano – nonostante i rischi professionali elevati e turni massacranti, spesso di notte e in luoghi isolati».
Secondo il sindacato, la mancata applicazione dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL) è una criticità diffusa, anche in presenza di appalti pubblici, con ricorsi ancora pendenti presso le autorità competenti.
«Serve un intervento coordinato tra istituzioni, forze dell’ordine e associazioni datoriali – sottolineano Musumeci e Vitale – per garantire la sicurezza dei lavoratori e l’applicazione piena dei CCNL firmati dalle organizzazioni sindacali rappresentative».
L’osservatorio prefettizio proposto dalla Fisascat Cisl avrebbe il compito di valutare e monitorare salari, condizioni lavorative e sicurezza, offrendo strumenti concreti per tutelare chi opera in uno dei settori più critici e sottopagati della città.






