15 Gennaio 2026
Emendamento fake, Dagnino: «Il governo non ha espresso parere»

Caso emendamento n. 11.148 alla Finanziaria Sicilia: l’assessore all’Economia Dagnino smentisce La Vardera, parla di atto parlamentare e annuncia tutela della reputazione
Sul caso dell’emendamento n. 11.148, definito dal deputato Ismaele La Vardera una “supercazzola”, interviene l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino, respingendo le ricostruzioni circolate in queste ore.
Dagnino chiarisce che l’emendamento non sarebbe stato votato autonomamente, ma inserito in un articolo complesso di matrice parlamentare, rubricato “contributi agli enti locali”, sul quale il governo – rappresentato in aula dallo stesso assessore – non avrebbe espresso alcun parere.
L’assessore smentisce poi “con fermezza” un altro passaggio: «È categoricamente falso» che La Vardera gli abbia sottoposto il testo “due giorni prima” della seduta. Secondo Dagnino, l’emendamento sarebbe stato trasmesso solo nella notte del 20 dicembre 2025, durante la fase finale dell’approvazione del ddl di Stabilità regionale 2026-2028, senza margini per un’analisi che andasse oltre un controllo formale immediato.
Dagnino aggiunge che il provvedimento era parte di un fascicolo d’aula con oltre 5.000 emendamenti e che non era stato oggetto di particolare attenzione anche per le ridotte probabilità politiche di approvazione e per la “limitata rilevanza”.
In conclusione, l’assessore contesta l’idea che l’episodio dimostri che “possa passare di tutto” e attacca lo stile del deputato, definendolo irrispettoso delle istituzioni. Rivendica inoltre il peso della manovra, indicando che la legge contiene misure per oltre 1,5 miliardi di euro e che l’emendamento “fake” avrebbe inciso in misura minima sul totale.




