15 Gennaio 2026
Controlli Pescheria Catania: ristorante sospeso e multe 10.436 €

Controlli nei locali della Pescheria: sospesa l’attività di un ristorante e sanzioni per oltre 10.400 euro
Prosegue l’attività di controllo della task force coordinata dalla Polizia di Stato nei locali della zona della Pescheria, finalizzata a verificare il rispetto delle norme su sicurezza alimentare, lavoro e regolarità amministrativa.
Nei giorni scorsi, gli accertamenti hanno interessato due ristoranti dell’area. Il servizio è stato coordinato dalla Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania e ha visto la partecipazione di più enti: Polizia di Stato (Divisione Anticrimine), Polizia Locale – settore Annona, Corpo Forestale della Regione Siciliana, medici e tecnici dei Dipartimenti di prevenzione dell’Asp di Catania (Igiene pubblica, Spresal e Servizio veterinario), oltre agli ispettori dell’Ispettorato del Lavoro.
L’azione congiunta, che rientra in una collaborazione istituzionale ormai consolidata, ha l’obiettivo di contrastare fenomeni di concorrenza sleale, lavoro irregolare e situazioni potenzialmente dannose per la salute dei consumatori.
Sospesa l’attività di un ristorante
Nel primo ristorante controllato sono emerse numerose irregolarità che hanno portato all’elevazione di sanzioni amministrative per un totale di 10.436 euro.
Il Servizio Igiene dell’Asp di Catania ha disposto la sospensione dell’attività di preparazione degli alimenti nel laboratorio cucina, a causa di gravi criticità strutturali. In particolare, è stato accertato il collegamento diretto dei servizi igienici dei dipendenti con la cucina, l’assenza di un deposito per le scorte alimentari e l’inidoneità degli spogliatoi, quest’ultima rilevata dallo Spresal.
Il Corpo Forestale regionale e i medici veterinari dell’Asp hanno inoltre riscontrato la mancanza di tracciabilità per circa 5 chili di gamberi rosa, che sono stati sequestrati e distrutti.
Ulteriori violazioni sono state contestate dalla Polizia Locale, che ha sanzionato il titolare per difformità nella relazione sull’impatto acustico, mancata comunicazione delle modifiche planimetriche, assenza dell’aggiornamento dell’agibilità dei locali e mancato abbattimento delle barriere architettoniche.
Nessuna irregolarità nel secondo locale
Diverso l’esito dei controlli nel secondo ristorante della zona, dove non sono state riscontrate anomalie, né sotto il profilo della sicurezza alimentare né per quanto riguarda la posizione lavorativa del personale dipendente.
L’attività della task force proseguirà anche nelle prossime settimane, confermando l’attenzione delle istituzioni verso la tutela della legalità, della salute pubblica e dei diritti dei lavoratori.






