14 Gennaio 2026

Mascali, il sindaco Messina: «No al 118 senza medico di bordo»

Mascali, il sindaco Messina: «No al 118 senza medico di bordo»

Il sindaco di Mascali Luigi Messina denuncia il depotenziamento della postazione 118 di viale Immacolata: stop al medico di bordo. Appello a una protesta collettiva, soprattutto in vista dell’estate e dell’aumento della popolazione sul litorale.


È un grido d’allarme quello lanciato dal sindaco di Mascali, Luigi Messina, sul futuro della postazione del 118 di viale Immacolata. Al centro della polemica la decisione di sopprimere il medico di bordo, una scelta che – secondo il primo cittadino – finirebbe per depotenziate un presidio considerato fondamentale per Mascali e per l’intero comprensorio.

Messina sostiene che la nota inviata alla Regione Siciliana per contestare i tagli, decisa al termine del tavolo operativo con i sindaci del distretto riuniti lunedì scorso in municipio a Giarre, non sia sufficiente a garantire la sicurezza dei cittadini.



“È l’ora della protesta collettiva – ha dichiarato il sindaco –. Mascali, così come Riposto, deve avere i propri servizi essenziali. Il 118 non riguarda solo un Comune, ma un intero comprensorio che non può essere lasciato al proprio destino”.

Il sindaco denuncia anche un isolamento istituzionale dell’area jonica rispetto ad altri territori dell’isola: “L’area jonica è vistosamente orfana di sponsor politici e soprattutto indifesa dalla deputazione regionale”, ha rimarcato, annunciando di aver rivolto un invito alle realtà associative per un “atto di ribellione” civile contro i tagli, con l’obiettivo di rivendicare servizi sanitari e assistenziali ritenuti indispensabili.

Il depotenziamento del 118, sottolinea Messina, diventa ancora più critico guardando alla stagionalità: in estate Mascali e il litorale, con Fondachello in primo piano, registrano un forte incremento di presenze tra residenti, turisti e vacanzieri. “La popolazione raddoppia, lievita sproporzionalmente – osserva – e la pressione sulle infrastrutture sanitarie aumenta esponenzialmente”. In questo contesto, privare l’ambulanza del medico di bordo viene definito “un rischio inaccettabile per la pubblica incolumità”.

Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.