12 Gennaio 2026
Al Policlinico muore paziente per virus influenzale

L’uomo era arrivato il 5 gennaio al Pronto soccorso in crisi respiratoria e arresto cardiaco: trasferito al Policlinico, è deceduto il 9 gennaio in Rianimazione. “Impossibile dire se sia la variante K”.
Catania, chiarimento dell’AOU Policlinico “G. Rodolico–San Marco” sul decesso di un paziente di 50 anni: insufficienza respiratoria grave correlata a virus respiratorio di tipo A, sottotipo H3. Ricovero, trasferimento e percorso clinico con supporto ECMO.
In merito alle notizie di agenzia diffuse nel tardo pomeriggio di oggi sul decesso di un paziente all’ospedale San Marco di Catania, l’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” ha diffuso una nota di chiarimento ricostruendo il quadro clinico e il percorso assistenziale.
Secondo quanto precisato dall’AOU, il paziente – un uomo di 50 anni – è deceduto nell’Unità di Anestesia e Rianimazione (edificio 8) del presidio Rodolico mentre era sottoposto a trattamento ECMO (Extra Corporeal Membrane Oxygenation), utilizzato nei casi più gravi di insufficienza respiratoria.
Dai prelievi effettuati, riferisce l’azienda, la gravissima forma di insufficienza respiratoria è risultata correlata a un virus respiratorio di tipo A, in particolare a un sottotipo H3, indicato come “ultima variante isolata di ceppo influenzale”. La stessa nota sottolinea che, allo stato attuale, non è possibile affermare che si tratti della cosiddetta “variante K”.
La ricostruzione fornita dall’AOU indica che l’uomo era entrato il 5 gennaio al Pronto soccorso del San Marco in crisi respiratoria e in arresto cardiaco. Sarebbe stato immediatamente intubato e sottoposto a prelievo di sangue per individuare l’eventuale presenza di virus influenzale. Successivamente è stato trasferito al Policlinico per il trattamento in ECMO.
Il decesso è avvenuto venerdì 9 gennaio, dopo due arresti cardiaci, mentre il paziente era ricoverato in Rianimazione.






