11 Gennaio 2026

Etna in eruzione: limiti all’accesso e polemiche

Etna in eruzione: limiti all’accesso e polemiche

La Prefettura impone rigide restrizioni per evitare tragedie in quota, ma gli operatori protestano, addirittura le guide vulcanologiche hanno scioperato

L’eruzione in corso ha richiamato l’attenzione di escursionisti, turisti e curiosi, molti dei quali inconsapevoli dei rischi che si possono correre a causa dell’imprevedibilità del vulcano, delle mutevoli condizioni meteo, dei propri limiti fisici o dell’abbigliamento inadeguato. Rischi che vengono accentuati dalla facilità con la quale si può accedere al fronte lavico, soprattutto se a una quota considerata bassa, come i circa 1.400 metri di adesso. La Prefettura ha dato indicazioni precise, i sindaci dei Comuni interessati hanno emesso ordinanze che hanno la finalità di garantire la sicurezza di tutti e non creare situazioni di caos, come invece si è verificato nel febbraio scorso con l’eruzione che interessò il versante di Belpasso, con strade praticamente bloccate dalle auto in disordinata sosta. Nel giorno della Befana le guide vulcanologiche hanno effettuato uno sciopero a sorpresa annullando le escursioni dall’accesso diPietracannone.

Sulla questione divieti e accessibilità interviene anche Antonio Tavilla, responsabile Sicilia della LEGAP, Libera Associazione Guide Ambientali-escursionistiche Professioniste, con una lettera inviata a tutte le Istituzioni che hanno competenza sull’Etna, perché gli operatori aderenti a questo gruppo sono esclusi tra le categorie autorizzare ad accompagnare gli escursionisti.



“Ci risulta difficile comprendere come non possano essere tenuti in considerazione operatori che delle montagne siciliane e degli edifici vulcanici presenti in Sicilia, in primis tra tutti l’Etna, ne hanno fatto luogo di svolgimento della loro professione, accompagnando, in sicurezza, migliaia di viaggiatori italiani e stranieri ogni anno. Questi operatori turistici sono le GAE, Guide ambientali e escursionistiche, di cui tante in Sicilia sono iscritte alla nostra associazione di categoria, tra le maggiori a livello nazionale. Le Guide iscritte alla LAGAP sono esperti conduttori in ambito outdoor che hanno superato esami di ammissione, dopo un articolato corso di formazione, tutte dotate di assicurazione RC e che assicurano ogni escursionista durante le loro proposte di viaggio e di visita. Per questo – conclude Tavilla –  riteniamo mortificante la loro esclusione, così come riteniamo sbagliato lo sbarramento totale che spinge molti ad avventurarsi senza guida, con tutti i pericoli conseguenti”.

Crediti foto: Corriere Tv 

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.