09 Gennaio 2026
Servizi sociali a Catania: un tavolo tecnico per la tutela dei minori

Il Comune di Catania istituisce un tavolo tecnico permanente per rafforzare la tutela dei minori dopo il caso finito sui social. Avviata anche un’indagine conoscitiva interna: prima riunione il 14 gennaio
Il Comune di Catania rafforza l’impegno nelle politiche sociali con l’istituzione di un tavolo tecnico permanentededicato alla tutela dei minori. L’iniziativa, promossa dall’assessora ai Servizi sociali Serena Spoto in sintonia con il sindaco Enrico Trantino, nasce dopo le difficoltà operative emerse nei mesi scorsi nella presa in carico di segnalazioni riguardanti un minore con grave disagio familiare, vicenda poi divenuta di dominio pubblico in seguito alla diffusione sui social di un video che documentava le percosse subite dal padre.
Il tavolo tecnico sarà una sede stabile di confronto e coordinamento e coinvolgerà assessorato e direzione comunale dei Servizi sociali, servizi territoriali competenti, scuole, aziende sanitarie, autorità giudiziaria minorile ed enti del Terzo settore che operano nella tutela dei minori e nel sostegno alle famiglie. Obiettivo: analizzare criticità, procedure e modelli d’intervento e definire strategie comuni per migliorare tempestività ed efficacia delle risposte.
Nel merito delle questioni sollevate, l’assessora Spoto ha dichiarato di voler rispondere “con la massima trasparenza” anche rispetto a presunte segnalazioni risalenti alla scorsa estate. Secondo quanto riferito, a luglio si sarebbe verificato un episodio in cui il minore era stato trovato solo in strada e la Procura minorile avrebbe richiesto un monitoraggio. Il Comune ha annunciato l’avvio di una indagine conoscitiva interna per accertare eventuali responsabilità e verificare perché quel monitoraggio “non abbia prodotto gli effetti attesi” e perché la situazione sia degenerata.
“Saremo inflessibili – ha aggiunto l’assessora – e, qualora emergessero negligenze o mancanze professionali, l’Amministrazione adotterà senza esitazioni i provvedimenti necessari”. Parallelamente, sul piano organizzativo, Spoto ha firmato un atto di indirizzo politico vincolante che istituisce formalmente il tavolo tecnico permanente presso la Direzione Famiglia e Politiche sociali.
La prima riunione è già convocata per mercoledì 14 gennaio e coinvolgerà i vertici della Direzione, i responsabili della pianificazione dei fondi e i coordinatori dei servizi per i minori. “L’obiettivo è chiaro: azzerare i tempi di latenza. Ogni segnalazione di potenziale pregiudizio, abbandono o maltrattamento deve ricevere attenzione immediata e priorità assoluta”, ha concluso l’assessora.




