09 Gennaio 2026
Corsa clandestina di cavalli a Camporotondo Etneo

15 denunciati, sequestrati animali e scommesse
Quindici persone, tutte originarie della provincia di Messina, sono state denunciate dalla Polizia di Stato di Catania per l’organizzazione di una corsa clandestina di cavalli e per maltrattamento di animali. I fatti si sono verificati domenica scorsa, alle prime luci dell’alba, nel territorio di Camporotondo Etneo. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
L’intervento ha visto impegnate la Squadra a Cavallo, la Squadra Volanti, la Squadra Mobile e le Unità di Volo della Questura di Catania. Gli agenti, per evitare di essere individuati, hanno monitorato dall’alto l’intera competizione grazie all’uso dei droni, riuscendo a documentare tutte le fasi della gara nonostante le difficili condizioni meteo.
La corsa si è svolta su un tratto di strada di circa due chilometri, in gran parte in salita, completamente occupato dai partecipanti. Due fantini, alla guida di calessi trainati da cavalli, sono stati scortati da numerosi scooter e autovetture, mentre clacson e frustate venivano utilizzati per incitare gli animali, sottoposti a forte stress e a gravi rischi per la loro incolumità.
Una volta ricevute le coordinate dai piloti dei droni, oltre venti poliziotti sono intervenuti sul posto. La Squadra a Cavallo ha messo in sicurezza gli equidi, mentre Volanti e Squadra Mobile hanno bloccato uno dei fantini e alcuni sostenitori. Altri partecipanti hanno tentato la fuga, alcuni con il volto travisato e le targhe dei mezzi coperte, ma diversi di loro sono stati fermati poco dopo.
Durante un controllo, uno dei soggetti è stato trovato in possesso di quasi 5.000 euro in contanti e di un “pizzino” con i nomi degli scommettitori: denaro e documenti sono stati sequestrati perché ritenuti collegati all’organizzazione della gara. Grazie ai droni, sono stati individuati anche l’altro fantino, il secondo cavallo e uno dei furgoni utilizzati per il trasporto degli animali.
Tutti i fermati – tra cui i due fantini, due trasportatori, undici organizzatori e due minori – sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria. I cavalli, due purosangue inglesi regolarmente microchippati, sono stati sequestrati e affidati a una ditta specializzata, con il supporto del Servizio Veterinario dell’ASP di Catania.
Sequestrati anche i calessi e le bardature utilizzate, riconducibili a due scuderie del Messinese. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo avrebbe scelto la provincia di Catania per disputare la gara in un’area isolata e lontana dal territorio di origine.
La Polizia di Stato ha ribadito l’impegno nel contrasto alle corse clandestine e nella tutela del benessere animale: nel corso del 2025, la Squadra a Cavallo della Questura di Catania ha già controllato oltre 40 stalle, molte delle quali risultate abusive, con sanzioni e sequestri di equidi maltrattati o in pericolo di vita.
Ultimo aggiornamento 



