05 Gennaio 2026
Palermo insicura, SINALP chiede Piano Straordinario

Palermo sotto assedio: il SINALP chiede un Piano Straordinario per Sicurezza, Lavoro e Dignità Sociale
Il ritorno delle sparatorie e della violenza armata nelle strade di Palermo rappresenta un segnale allarmante e ormai inequivocabile: la città è ostaggio di una pericolosa deriva criminale che avanza nell’assenza di risposte concrete da parte delle istituzioni locali.
La violenza non è più episodica, ma si è trasformata in un linguaggio quotidiano imposto da chi delinque e si sente legittimato dall’assenza dello Stato sul territorio.
Il SINALP Sicilia, per voce del Segretario Regionale Dr. Andrea Monteleone, esprime profonda preoccupazione per una crisi che non riguarda soltanto l’ordine pubblico, ma incide direttamente sulla dignità sociale, sul diritto al lavoro e sulla sicurezza di migliaia di lavoratrici e lavoratori.
Palermo sta soccombendo sotto i colpi dell’arroganza criminale e di una malamovida fuori controllo, alimentata da soggetti che agiscono con la certezza dell’impunità, in un contesto che troppo spesso finisce per colpevolizzare le vittime invece dei responsabili.
Minacce, intimidazioni e violenze non possono trovare alcuna giustificazione in una città democratica e civile.
La Giunta Comunale appare oggi colpevolmente assente
Da tempo il SINALP chiede al Sindaco Roberto Lagalla un intervento deciso, strutturato e immediato. Palermo è ancora priva di un vero Piano Straordinario per la Sicurezza, mentre cittadini e lavoratori vivono e operano in condizioni di pericolo costante.
Per il SINALP, la sicurezza urbana è anche una questione sindacale: operatori della logistica, rider, lavoratori del commercio, dipendenti pubblici e personale del 118 svolgono quotidianamente il proprio lavoro sulle strade, spesso di notte e senza adeguate tutele.
Una città insicura trasforma le strade in luoghi di lavoro ad alto rischio, violando apertamente il principio costituzionale di tutela della salute e della sicurezza.
L’illegalità diffusa blocca lo sviluppo economico e turistico, allontana gli investimenti e penalizza gli esercenti onesti, costretti a subire soprusi e prepotenze.
Non può esistere crescita senza legalità, né sviluppo senza rispetto delle regole e del valore sociale del lavoro.
Il degrado urbano e l’anarchia notturna generano inoltre un clima di pericolo permanente per le donne.
Attraverso la Rete ZeroMolestie SINALP, denunciamo la grave carenza di presidi delle Forze dell’Ordine, che favorisce molestie, aggressioni e violenze di genere.
La Responsabile della Rete, Natascia Pisana, ribadisce che la sicurezza delle donne è il vero termometro del livello di civiltà di una città.
Un’amministrazione assente diventa di fatto corresponsabile di un senso di insicurezza diffuso che limita la libertà di movimento, di lavoro e di autodeterminazione dei cittadini palermitani.
Il SINALP Sicilia, riaffermando la totale fiducia nell’operato delle Forze dell’Ordine, chiede un intervento immediato e straordinario, attraverso un vero Patto per Palermo, fondato su:
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controllo capillare del territorio contro la malamovida selvaggia;
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promozione della cultura della legalità e certezza della sanzione;
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un piano serio di illuminazione pubblica e videosorveglianza come deterrente reale;
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tutela concreta dei lavoratori e delle categorie più fragili.
La sicurezza non è un optional, ma un diritto collettivo e una condizione imprescindibile per il lavoro, la libertà e lo sviluppo.




