05 Gennaio 2026

Devianza giovanile, Regione finanzia progetto ippico

Devianza giovanile, Regione finanzia progetto ippico

Favorire l’inserimento sociale e lavorativo dei ragazzi a rischio devianza attraverso percorsi educativi e professionali nel settore ippico

È questo l’obiettivo del progetto borsa-lavoro “Il cavallo e l’asino strumento d’inserimento sociale dei minori e giovani adulti per la prevenzione e il contrasto della devianza giovanile”, finanziato dalla Regione Siciliana con 150 mila euro.

Finanziamento disposto dall’assessore regionale all’Agricoltura, allo Sviluppo rurale e alla Pesca mediterranea, Luca Sammartino, a favore dell’Istituto incremento ippico per la Sicilia, con sede a Catania. L’iniziativa mira a offrire opportunità concrete di formazione, lavoro e crescita personale a minori e giovani adulti seguiti dai servizi della giustizia minorile.

Il progetto rientra in un protocollo d’intesa che coinvolge numerosi enti istituzionali:

l’assessorato regionale, l’Istituto incremento ippico per la Sicilia, la Federazione italiana sport equestri (Fise), la Procura della Repubblica, il Tribunale per i minorenni, l’Azienda sanitaria provinciale, l’Ufficio di Servizio sociale per i minorenni, il Comune di Catania (direzione Famiglia e politiche sociali) e l’Università di Catania.



«Questo protocollo – sottolinea l’assessore Luca Sammartino – va nella direzione giusta perché interviene dove spesso lo Stato arriva tardi: prima che la devianza si cristallizzi o mentre è ancora reversibile. Lavoro, sport e formazione non sono attività accessorie, ma strumenti concreti di giustizia educativa, soprattutto per ragazzi che hanno conosciuto solo deprivazione e assenza di opportunità».

Sammartino evidenzia inoltre il valore centrale dell’occupazione come leva di riscatto sociale: «Imparare un mestiere, sentirsi utili e competenti può avere un effetto profondamente rivoluzionario nel destino di un minore, perché rompe l’idea di un futuro già scritto».

Soddisfazione anche da parte dell’Istituto incremento ippico per la Sicilia


«Riteniamo molto importante – dichiarano il commissario straordinario Ignazio Mannino e il direttore Michelangelo Bentivegna l’iniziativa sostenuta dall’assessore Sammartino, per la quale abbiamo elaborato la proposta progettuale. Si tratta di un’opportunità concreta per tanti giovani volenterosi, tutelati dal Tribunale per i minorenni di Catania, di sperimentare percorsi culturali, relazionali e lavorativi finalizzati a un pieno recupero morale e sociale».

Un progetto che punta a trasformare il mondo ippico in uno strumento educativo e inclusivo, capace di offrire alternative reali alla marginalità e alla devianza giovanile.

redazione

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