05 Gennaio 2026

Borsa lavoro ippica per giovani a rischio a Catania

Borsa lavoro ippica per giovani a rischio a Catania

L’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia diventa protagonista di un importante progetto di inclusione sociale rivolto ai giovani a rischio

L’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea, guidato da Luca Sammartino, ha infatti disposto il finanziamento della borsa lavoro “Il cavallo e l’asino strumento d’inserimento sociale dei minori e giovani adulti per la prevenzione e contrasto della devianza giovanile”.



Il progetto, attivo a Catania, è finalizzato a favorire l’inserimento sociale e lavorativo di minori e giovani adulti a rischio, attraverso percorsi educativi e professionali legati al mondo dell’ippica e degli sport equestri. L’iniziativa rientra in un ampio protocollo di collaborazione interistituzionale che coinvolge, tra gli altri, la Federazione Italiana Sport Equestri (FISE), la Procura della Repubblica, il Tribunale per i minorenni di Catania, l’ASP di Catania, il Comune di Catania, l’Università degli Studi di Catania e i servizi sociali territoriali.

«Questo protocollo va nella direzione giusta – dichiara l’assessore Luca Sammartino – perché interviene prima che la devianza si cristallizzi. Lavoro, sport e formazione sono strumenti concreti di giustizia educativa. Imparare un mestiere e sentirsi utili può cambiare radicalmente il destino di un minore, rompendo l’idea di un futuro già scritto».

Soddisfazione anche da parte del presidente del Tribunale per i minorenni di Catania, Roberto Di Bella, che sottolinea come le borse lavoro rappresentino un’opportunità concreta di crescita culturale, relazionale e professionale, capace di sottrarre molti giovani ai circuiti della devianza e di promuovere una nuova etica fondata sulla legalità.

A esprimere apprezzamento sono anche il Commissario Straordinario dell’Istituto Incremento Ippico, Ignazio Mannino, e il direttore Michelangelo Bentivegna, secondo i quali il progetto potrà offrire a giovani motivati un reale percorso di recupero sociale e morale, valorizzando il rapporto con gli animali e il lavoro come strumenti di emancipazione.

redazione

redazione