02 Gennaio 2026

Polizia di Stato Catania: bilancio record, recuperate circa 500 auto e non solo

Polizia di Stato Catania: bilancio record, recuperate circa 500 auto e non solo

Un anno da record per la Polizia di Stato a Catania: il 2025 si chiude con un bilancio significativo sul fronte dei furti d’auto e del recupero dei veicoli rubati.

Secondo quanto reso noto alla stampa nelle ultime ore, nell’arco del 2025 la Polizia di Stato ha recuperato circa 500 automobili sottratte ai legittimi proprietari, restituendole poi ai titolari.



Il risultato rappresenta un traguardo importante, frutto dell’incessante attività di controllo e pattugliamento svolta durante tutto l’anno, sia nel capoluogo etneo sia nel resto della provincia.

Record di ritrovamenti da parte della Polizia

Il recupero dei veicoli è stato possibile grazie alle denunce presentate dalle vittime, ma anche attraverso l’intensa attività di perlustrazione del territorio condotta dagli agenti delle Volanti, con il supporto costante delle motovolanti e delle pattuglie a cavallo della Questura di Catania.

Negli ultimi giorni, in particolare, i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno recuperato sette veicoli. Le operazioni sono state rese possibili dagli accertamenti effettuati mediante un sofisticato sistema di rilevamento targhe: i mezzi controllati sono risultati di provenienza furtiva. In alcune circostanze i ladri sarebbero stati sorpresi in azione, in altre il rinvenimento è avvenuto al termine di una rapida attività d’indagine.

Catania 2025 record recuperi auto rubate - FreePressOnline

Catania 2025 record recuperi auto rubate – FreePressOnline

Prevenzione del mercato “illegale” dei pezzi di ricambio

Le operazioni descritte hanno consentito ai poliziotti di ritrovare e riconsegnare ai proprietari 487 veicoli. Nei casi in cui il titolare non può raggiungere tempestivamente il luogo del ritrovamento, il mezzo viene temporaneamente affidato a un deposito autorizzato. In diverse occasioni sono stati gli stessi agenti ad avvisare i proprietari dell’avvenuto furto dell’auto o della moto, quando questi erano ancora ignari di quanto accaduto.

Il tempestivo ed efficace intervento delle pattuglie ha permesso, inoltre, di recuperare numerosi veicoli integri, prima che venissero smontati dai ladri per alimentare il mercato nero della rivendita di pezzi di ricambio, un’attività che può fruttare migliaia di euro.

Infine, grazie alla profonda conoscenza del territorio, gli agenti della Questura hanno potuto contrastare in modo più incisivo anche il fenomeno del cosiddetto “cavallo di ritorno”, la pratica estorsiva che prevede la restituzione del veicolo al proprietario dietro il pagamento illecito di una somma di denaro.

Ultimo aggiornamento

Francesca Gugliemino

Francesca Gugliemino