02 Gennaio 2026

Operazione NAS ad Aci Catena: cibo conservato tra magazzini e bagni, ampliamento abusivo e non solo

Operazione NAS ad Aci Catena: cibo conservato tra magazzini e bagni, ampliamento abusivo e non solo

Si è da poco conclusa un’operazione dei NAS dei Carabinieri nella cittadina di Aci Catena, in provincia di Catania. A seguito dei controlli, è emersa una lunga serie di presunte violazioni in materia di norme e condizioni igienico-sanitarie, tutte riconducibili all’attività di un chiosco-bar.

Nel corso delle attività messe in atto dai militari dell’Arma, è stata deferita in stato di libertà la titolare del chiosco-bar operante all’interno di una struttura pubblica, ferma restando la presunzione di innocenza, valida fino a eventuale condanna definitiva.



Il sopralluogo effettuato dai NAS ha posto l’attenzione su diverse criticità: violazioni di carattere igienico-sanitario, un presunto ampliamento abusivo e ulteriori irregolarità.

Controllo dei NAS dentro il chiosco-bar presso il Comune di Aci Catena

La notizia è delle ultime ore e ha lasciato sgomenti diversi cittadini. Gli accertamenti eseguiti durante il controllo dei NAS hanno permesso di rilevare numerose violazioni, che avrebbero portato all’emissione di sanzioni amministrative.

Nell’elenco delle contestazioni rientrano un presunto ampliamento abusivo dei locali e un’occupazione di suolo pubblico superiore al 300%. Condotte che sarebbero riconducibili a violazioni della normativa urbanistica ed edilizia, che sanziona la realizzazione di opere in assenza di permesso di costruire o delle necessarie autorizzazioni comunali.

Magazzini e bagni usati come deposito alimentare e non solo

Nell’ambito dell’attività ispettiva, inoltre, sarebbe stato accertato che l’imprenditrice avrebbe adoperato magazzini e servizi igienici della Villa Comunale come cucina e deposito alimentare. Una condotta che configurerebbe una violazione delle norme igienico-sanitarie e di quelle relative alla corretta manipolazione e conservazione degli alimenti, predisposte per garantire la sicurezza alimentare nei luoghi di somministrazione.

Operazione Nas violazioni igienico sanitarie chioso bar - FreePressOnline

Operazione Nas violazioni igienico sanitarie chioso bar – FreePressOnline

Successivamente, gli operatori avrebbero rilevato anche la mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi, che impone al datore di lavoro di valutare i rischi presenti nell’attività e di adottare le misure necessarie a prevenirli. Sempre nel corso delle verifiche, sarebbe stata riscontrata anche una carenza igienico-sanitaria all’interno della stessa attività.

Il controllo si sarebbe concluso con l’irrogazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 3.000 euro.

Gli accertamenti, infine, avrebbero consentito ai tecnici della società di distribuzione dell’energia elettrica di riscontrare ulteriori irregolarità: la presenza di presunti allacci abusivi alle reti elettrica e idrica comunali. Pertanto, sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, la donna è stata denunciata all’Autorità giudiziaria per furto di energia elettrica e di acqua.

Ultimo aggiornamento

Francesca Gugliemino

Francesca Gugliemino