30 Dicembre 2025

Piano Città Catania, CISAL presente alla firma

Piano Città Catania, CISAL presente alla firma

Firmato il Piano Città degli Immobili Pubblici di Catania: CISAL presente all’incontro istituzionale

Accordo tra Agenzia del Demanio, Comune e Università per la rigenerazione urbana sostenibile. CISAL: “Occasione di crescita economica e occupazionale”

CATANIA – È stato firmato questa mattina, nella Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti, il Piano Città degli Immobili Pubblici di Catania, un accordo strategico volto alla riqualificazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico in un’ottica di rigenerazione urbana sostenibile.



A sottoscrivere l’intesa sono stati il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, il Sindaco di Catania Enrico Trantino e il Rettore dell’Università degli Studi di Catania Enrico Foti.

All’incontro ha partecipato anche una delegazione di CISAL Catania, composta da Loredana Marcellino, Rita Notarstefano, Pietro Scalia e Gaetano Aiello, accompagnata dal Segretario provinciale Giovanni Lo Schiavo, a conferma dell’attenzione del sindacato verso i processi di sviluppo urbano e occupazionale del territorio.

Gli interventi previsti dal Piano Città

Il Piano prevede una serie di interventi di grande rilevanza per la città, tra cui:

  • Ex Palazzo delle Poste, destinato a diventare la Nuova Cittadella della Giustizia, con un parco urbano aperto alla cittadinanza e soluzioni progettuali orientate all’efficienza energetica

  • Ex Educandato Regina Elena di via Cifali, futura sede del Tribunale dei Minori, con spazi verdi e ambienti sostenibili e accoglienti

  • Valorizzazione degli immobili di via Crociferi e via Di Sangiuliano per servizi socio-culturali

  • Potenziamento del Castello Ursino come polo culturale con laboratori e servizi digitali

  • Incremento delle aree verdi urbane e sviluppo di una greenway per migliorare la sostenibilità ambientale

I beni coinvolti nel Piano

Il Piano Città degli Immobili Pubblici di Catania individua un primo portafoglio di 17 beni:

Immobili di proprietà dello Stato (12):
Nuova Cittadella della Giustizia; Nuova sede del Tribunale dei Minori; Area Librino per il Centro Polifunzionale della Polizia di Stato; Alloggi di via della Lucciola; Aree ex ferrovia circumetnea (Borgo–Nesima e Borgo–Galatea); Castello Ursino; Rifugio antiaereo; Ex Polveriera Playa; Ex Caserma Moccagatta; Capannone industriale; Area edificabile di Tremestieri Etneo.

Immobili del Comune di Catania (4):
Complesso immobiliare di via Crociferi; Ex Plesso Raffinerie; Villa Gentile Cusà; Terreni di viale Felice Fontana.

Immobile della Città Metropolitana (1):
Ex Cinema Ritz.

Il Piano resta aperto all’inserimento di ulteriori immobili, anche attraverso il coinvolgimento di altre istituzioni ed enti.

CISAL: “Opportunità concrete per lavoro e sviluppo”

“Il Piano Città rappresenta una straordinaria occasione per trasformare immobili pubblici spesso inutilizzati in strumenti concreti di crescita economica e occupazionale” – ha dichiarato Giovanni Lo Schiavo, Segretario provinciale di CISAL Catania.

“Come organizzazione sindacale – ha aggiunto – seguiremo con grande attenzione l’evoluzione del Piano, collaborando con le istituzioni affinché ogni intervento generi nuove opportunità di lavoro, sviluppo produttivo, miglioramento della qualità della vita e maggiore attrattività per la città”.

CISAL Catania continuerà a sostenere, attraverso le proprie strutture territoriali, tutte le iniziative finalizzate a rendere il patrimonio immobiliare pubblico una risorsa strategica per lo sviluppo sostenibile e occupazionale dell’area metropolitana di Catania.

redazione

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