24 Dicembre 2025

Maxi controlli della Guardia Costiera sulla filiera ittica

Maxi controlli della Guardia Costiera sulla filiera ittica

Sicilia orientale, operazione “Fish Net” della Guardia Costiera: oltre 1.000 controlli, 4 tonnellate di pesce sequestrate e sanzioni per più di 65 mila euro a tutela dei consumatori


Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, la Guardia Costiera, attraverso la Direzione Marittima di Catania, ha intensificato le attività di controllo lungo l’intera filiera della pesca nell’ambito dell’operazione complessa nazionale “Fish Net”, coordinata dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.



Le verifiche hanno interessato mare, porti, zone costiere e territori interni della Sicilia orientale, coinvolgendo anche canali di vendita non convenzionali e digitali. L’obiettivo è stato quello di contrastare la pesca illegale, le pratiche di commercializzazione illecite e garantire la sicurezza alimentare dei prodotti ittici destinati ai consumatori.

Complessivamente sono stati impiegati oltre 350 militari e 120 mezzi terrestri e navali, con circa 1.000 controlli effettuati. Il bilancio dell’operazione parla di 50 illeciti amministrativi e uno penale, il sequestro di quattro tonnellate di prodotto ittico, sanzioni per oltre 65 mila euro e il sequestro di 10 attrezzi da pesca.

Tra le attività più rilevanti, i team ispettivi delle Capitanerie di Porto di Catania e Pozzallo hanno riscontrato gravi violazioni sulla tracciabilità di prodotti ittici importati e sulla detenzione di pesce sotto la taglia minima consentita, con il sequestro di circa tre tonnellate di prodotto, in gran parte giudicato non idoneo al consumo umano. Una parte minima, ritenuta idonea, è stata devoluta in beneficenza.

Ulteriori controlli presso attività di vendita al dettaglio e ristorazione nelle province di Catania, Messina, Siracusa e Ragusa hanno portato al sequestro di circa 600 kg di prodotto privo di tracciabilità e a sanzioni per circa 35 mila euro. A Siracusa, infine, la presenza di prodotto ittico scaduto in alcuni ristoranti ha comportato, con l’intervento dell’ASP di Siracusa, la chiusura di un’attività di ristorazione per gravi carenze igienico-sanitarie.

Un’operazione articolata che conferma l’impegno costante della Guardia Costiera nella tutela dei cittadini, della salute pubblica e dell’ambiente marino.

redazione

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