22 Dicembre 2025

Decentramento, i Municipi chiedono risorse

Decentramento, i Municipi chiedono risorse

Catania, i presidenti dei sei Municipi chiedono un confronto costruttivo sul DUP 2026-2028 per un reale decentramento e una gestione autonoma delle risorse


CATANIA – I presidenti dei sei Municipi del Comune di Catania intervengono congiuntamente sull’aggiornamento del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026-2028, con l’obiettivo di contribuire a una gestione realmente sussidiaria delle risorse destinate ai territori.

Pur esprimendo apprezzamento per la volontà politica dell’Amministrazione di incrementare i fondi ai Municipi, i presidenti ritengono necessario un approfondimento sulle modalità operative e procedurali relative allo stanziamento complessivo di 60.000 euro, pari a 10.000 euro per ciascun Municipio.



In riferimento all’osservazione n. 115, presentata dai consiglieri Zarbo, Miraglia e Capuana, viene evidenziata la necessità di una risposta amministrativa più incisiva sul piano dell’autonomia gestionale. Dai recenti confronti, infatti, è emerso che l’ipotesi di inserire tali risorse in un capitolo economale centralizzato presso la Direzione Decentramento rischierebbe di ridurre ulteriormente il potere di azione dei Municipi.

«L’obiettivo comune – dichiarano i sei presidenti – è quello di evolvere pienamente verso il ruolo di organi esecutivi, come previsto dalla normativa vigente. Affinché il decentramento sia realmente efficace, è fondamentale che i Municipi possano deliberare in autonomia sull’impiego delle risorse, evitando passaggi burocratici centralizzati che rallentano le risposte ai cittadini».

Per dare piena attuazione all’articolo 1.4 del Regolamento sul Decentramento urbano, i presidenti avanzano alcune proposte migliorative all’Amministrazione comunale:

  • Istituzione di capitoli di spesa dedicati, trasformando i fondi da economali in capitoli specifici per ciascun Municipio, ad esempio per la promozione del territorio e le manifestazioni di quartiere;

  • Rafforzamento dell’autonomia decisionale, attraverso procedure che consentano ai Municipi di operare con delibere autonome, garantendo trasparenza e responsabilità diretta.

«Ringraziamo l’Amministrazione per l’apertura dimostrata sul piano economico – concludono – ma riteniamo che il percorso verso un decentramento integrale richieda un ulteriore sforzo organizzativo. Vogliamo essere partner attivi e responsabili nella gestione della cosa pubblica, pronti a rispondere con efficacia alle esigenze quotidiane dei quartieri e a essere giudicati per il nostro operato».

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redazione

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