17 Dicembre 2025
Botti di Natale e Capodanno: Codacons chiede ordinanze

Il Codacons lancia un appello ai sindaci italiani per limitare i rischi legati all’uso indiscriminato di botti e fuochi d’artificio durante le festività natalizie e di Capodanno
L’associazione richiede ordinanze restrittive e l’attivazione di una task force delle forze dell’ordine per prevenire incidenti, ferimenti, danni materiali e impatti sulla salute pubblica e sull’ambiente.
Secondo il Codacons, ogni anno i pronto soccorso sono presi d’assalto da ustioni e amputazioni, si verificano incendi e famiglie sconvolte, mentre animali domestici e fauna selvatica subiscono stress e traumi. A questo si aggiunge l’inquinamento atmosferico causato da polveri sottili e sostanze chimiche rilasciate dalle esplosioni. Bambini, anziani e soggetti fragili risultano particolarmente esposti.
Il Segretario Nazionale, Francesco Tanasi, dichiara:
“Non possiamo continuare a definire tutto questo una tradizione. Qui sono in gioco la sicurezza, la salute e l’ambiente. Servono ordinanze efficaci e una vera task force interforze per prevenzione e controlli reali.”
Il Codacons sottolinea che molte ordinanze comunali, quando adottate, risultano spesso tardive e prive di efficacia, emanate a ridosso del 31 dicembre senza controlli adeguati. La richiesta è quindi di un cambio di passo, con provvedimenti chiari, controlli sul territorio, sequestri del materiale illegale e coordinamento stabile tra Prefetture e forze dell’ordine.
Tanasi conclude:
“Difendere la sicurezza dei cittadini, proteggere l’ambiente e rispettare gli animali significa scegliere la civiltà contro il caos. È una battaglia di responsabilità e buon senso che le istituzioni devono affrontare senza ulteriori rinvii.”




