16 Dicembre 2025
Olimpiadi 2026, Fiamma Olimpica a Catania: strade chiuse e divieti

Passaggio della Fiamma Olimpica Milano-Cortina 2026 a Catania: ecco tutte le strade chiuse, i divieti di sosta e i provvedimenti di viabilità previsti per giovedì 18 dicembre.
CATANIA – In occasione del passaggio della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026, previsto a Catania per giovedì 18 dicembre 2025, l’Amministrazione comunale ha disposto una serie di provvedimenti temporanei di viabilità per garantire lo svolgimento dell’evento in sicurezza e nel rispetto dell’ordine pubblico.
Il corteo olimpico attraverserà la città lungo un percorso urbano di circa dieci chilometri, con partenza da via Acquicella Porto e arrivo in piazza Duomo. A partire dalle ore 16.30, sarà sospesa temporaneamente la circolazione veicolare nelle strade interessate dal transito della Fiamma.
Tra le principali arterie coinvolte figurano via Acquicella, piazza Palestro, via Palermo, via Vittorio Emanuele II, via Plebiscito, viale Regina Margherita, viale XX Settembre, piazza Giovanni Verga, corso Italia, viale Africa, via Umberto e via Etnea, fino al centro storico. Ulteriori limitazioni interesseranno anche la sosta, con numerosi divieti e rimozioni coatte già a partire dalla serata di mercoledì 17 dicembre.
In particolare, dalle 21.00 del 17 dicembre alle 22.00 del 18 dicembre sarà vietata la circolazione e la sosta in via Cardinale Dusmet, nel tratto compreso tra l’ingresso ZTL e Porta Uzeda, ad eccezione dei mezzi dell’organizzazione. Altri divieti di sosta scatteranno dal primo pomeriggio del 18 dicembre nelle strade del percorso e nelle aree limitrofe.
L’assessorato alla Viabilità, guidato da Carmelo Coppolino, invita i cittadini a programmare per tempo gli spostamenti, a utilizzare percorsi alternativi e a seguire la segnaletica temporanea e le indicazioni della Polizia Municipale.
Il passaggio della Fiamma Olimpica rappresenta un momento simbolico di grande rilievo e una vetrina nazionale e internazionale per la città di Catania, chiamata a partecipare a uno degli eventi più significativi in vista delle Olimpiadi invernali del 2026.




