15 Dicembre 2025

Spedizioni extra-UE: Federconsumatori contro nuove tasse

Spedizioni extra-UE: Federconsumatori contro nuove tasse

Federconsumatori esprime preoccupazione per le nuove tasse sulle spedizioni da Paesi extra-UE, previste tra il 2026 e il 2027, che potrebbero colpire milioni di pacchi acquistati su piattaforme di e‑commerce fuori dall’Unione Europea

Le misure prevedono:

  • Una tassa nazionale da 2 euro per pacco, inserita nella manovra italiana 2026.



  • Una tassa europea da 3 euro per pacco, temporanea, prevista dall’Ecofin a partire da luglio 2026.

Entrambe le tariffe riguardano spedizioni di valore inferiore a 150 euro, con l’obiettivo dichiarato di limitare la concorrenza ritenuta sleale dei grandi operatori di e‑commerce.

Federconsumatori sottolinea come sia fondamentale che i costi non ricadano sui consumatori, già soggetti a prezzi elevati nei negozi tradizionali. Le tasse, se applicate, dovrebbero gravare sui venditori, non sui cittadini, evitando di trasformarsi in un aumento dei costi per chi acquista online.

L’associazione critica le misure definite pseudo-protezionistiche, considerate più un espediente per fare cassa che una vera politica di regolazione del mercato. Diversa sarebbe stata la motivazione ambientale, ad esempio la riduzione delle emissioni o la razionalizzazione delle spedizioni.

Federconsumatori invita il Governo italiano a:

  • Far decadere la misura nazionale che si sovrappone a quella europea.

  • Intensificare i controlli sui prodotti importati.

  • Promuovere un commercio etico e responsabile, rispettoso delle norme di sicurezza e dei sistemi di produzione.

  • Contrastare speculazioni e pratiche scorrette nel mercato dell’e-commerce.

L’obiettivo principale resta chiaro: tutela dei consumatori e garanzia di un mercato trasparente, equo e libero da costi impropri.

redazione

redazione