13 Dicembre 2025

Finanziaria Sicilia, De Luca (M5S): «La peggiore»

Finanziaria Sicilia, De Luca (M5S): «La peggiore»

È durissimo l’attacco del Movimento 5 Stelle alla finanziaria regionale siciliana in arrivo all’Assemblea Regionale Siciliana

Il capogruppo M5S all’Ars, Antonio De Luca, definisce la manovra «la peggiore di sempre», accusando il governo guidato da Renato Schifani di aver trasformato la legge di stabilità in una vera e propria «lista della spesa della maggioranza».

«Chiamiamola col suo nome: quella che si accinge ad arrivare in Aula è la lista della spesa dei deputati della maggioranza travestita da legge di stabilità – afferma De Luca – quando c’è da fare disastri, Schifani riesce sempre a superare se stesso».

Il M5S annuncia battaglia parlamentare, con oltre mille emendamenti presentati, di cui 23 condivisi con Pd e Controcorrente, per riscrivere radicalmente la manovra.



Gli emendamenti, spiega De Luca, sono modificativi, aggiuntivi e soppressivi, e riguardano tutti gli articoli e i commi della finanziaria. «Siamo pronti a ritirare quei pochi meritevoli di apprezzamento, ma non faremo sconti su norme costruite su misura per qualche deputato e qualche comune amico». Secondo il capogruppo pentastellato, ciò che manca è una visione complessiva e soprattutto risposte concrete ai bisogni dei siciliani.

Nel mirino anche l’atteggiamento del presidente della Regione.

«Schifani racconta una Sicilia dove tutto funziona e si vive un momento magico – attacca De Luca – ma le grida di dolore che arrivano da tutta l’Isola dimostrano il contrario».

E ricorda le criticità evidenziate da Corte dei Conti, Agenas e Fondazione Gimbe su temi come rifiuti, sanità, ospedali e grandi opere.

Il Movimento 5 Stelle rivendica invece una serie di proposte correttive, molte delle quali condivise con le altre forze di opposizione. Tra queste: il rifinanziamento del reddito di povertà, l’attuazione della legge nazionale del 1998 sulle liste d’attesa sanitarie, la fornitura gratuita dei libri di testo per gli studenti delle scuole secondarie, l’aumento del fondo per le autonomie locali e misure contro il caro energia per le imprese.

Previsti anche interventi per lo smaltimento dell’amianto, il contrasto allo spopolamento delle aree interne, il sostegno ai disabili psichici, il reddito di libertà per le donne vittime di violenza, l’accessibilità delle spiagge per i disabili nei piccoli Comuni, incentivi per le imprese edili e parcheggi gratuiti negli ospedali.

«Abbiamo cercato di migliorare una manovra che nasce sbagliata – conclude Antonio De Luca – perché i siciliani hanno bisogno di risposte vere, non di una finanziaria costruita per interessi di parte».

redazione

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