13 Dicembre 2025

Catania: serve ricovero a bassissima soglia per persone senza dimora

Catania: serve ricovero a bassissima soglia per persone senza dimora

A Catania non esiste un ricovero a bassissima soglia che permetta alle persone in emergenza abitativa che non hanno altra soluzione che la strada – di poter varcare l’ingresso del dormitorio senza il massacro della burocrazia e della loro dignità di esser umani.

Non è un caso limite la storia di Anna e Mario, cittadini di Catania senza reddito, senza abitazione, costretti a vivere senza fissa dimora:

“Signor Vasta, ho 60 anni, l’anno scorso ho perso il lavoro, mia moglie fa piccoli lavori di pulizia, non siamo più riusciti a pagare l’affitto e siamo stati sfrattati. Non trovo un lavoro, alla mia età per i padroni sono un rottame. Lo scriva signor Vasta, lo scriva che Mario e la moglie Anna hanno già individuato un luogo dove andranno a dormire, la strada…”.

 

 

Francesca Di Giorgio del Centro Astalli spiega:

«Catania, necessita di un ricovero a bassissima soglia per le persone che volessero entrare solamente per proteggersi dalle intemperie. Il 14 dicembre aprirà comunque lo spazio Erwin del Crocifisso dei Miracoli, che ospiterà 12 persone. La nostra preoccupazione è che, oltre all’emergenza freddo, si aumentino anche problemi relativi al centro di accoglienza per tutte le famiglie degli irregolari, sia nuclei monoparentali di stranieri che nuclei interi di stranieri, che singoli che non avendo documenti non possono entrare o entrano con molta fatica all’interno di strutture esistenti. In questi nuclei, abbiamo spesso anche la presenza di bambini che alloggiano in dei B&B pagati dalle associazioni o vengono ospitati in strutture di mamme e bambini e separati dai padri. Per i senzatetto ci sono problemi sanitari che le associazioni che si occupano di unità di strada – ma anche il Mosaico, quella comunale – cercano di affrontare con non poche difficoltà. Dovrebbero esserci molte più unità di assistenti sociali che possano prendere in carico – con un progetto mirato – ogni singolo senza fissa dimora. Ognuno ha bisogno di una diversa attenzione»

 

 

E Anna e Mario non potranno usufruire di un dormitorio perché a Catania non esiste un ricovero a bassissima soglia che permetta alle persone in emergenza abitativa.

redazione

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