12 Dicembre 2025
Sicilia: 4 milioni da Irfis per imprese confiscate

Schifani: il governo rafforza l’impegno antimafia e sostiene il rilancio delle aziende sequestrate
La Regione Siciliana rafforza il proprio impegno per la legalità e il rilancio del tessuto produttivo con un nuovo intervento destinato alle imprese sottoposte a misure di prevenzione patrimoniali.
Con il decreto firmato dall’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino, è stato istituito un plafond di 4 milioni di euro all’interno del Fondo Sicilia, gestito da Irfis FinSicilia, per sostenere la continuità aziendale, il risanamento e la ripartenza delle imprese sequestrate o confiscate. L’iniziativa attua una norma contenuta nell’ultima variazione di bilancio del 2024.
Il presidente della Regione, Renato Schifani, sottolinea:
“La mafia si colpisce al cuore con il sequestro dei patrimoni; il compito delle istituzioni è garantire che le imprese possano camminare con le proprie gambe secondo le regole della legalità. Questa è l’antimafia dei fatti.”
L’assessore Dagnino aggiunge:
“Le imprese sane sotto il profilo produttivo e occupazionale vanno accompagnate in un percorso di continuità e rilancio. La legalità non è solo un valore da difendere, ma anche un’opportunità di sviluppo.”
Dettagli del provvedimento
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Finanziamenti a tasso zero fino a 100.000 euro, rimborsabili da 3 a 10 anni, per liquidità o investimenti produttivi.
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Per start-up di agricoltura sociale, contributo a fondo perduto fino a 10.000 euro, cumulabile con il finanziamento agevolato.
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Beneficiari: amministratore giudiziario, ANBSC, cooperative di lavoratori, dipendenti o ex dipendenti.
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Gestione e istruttoria delle domande affidate a Irfis FinSicilia spa, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti “de minimis”.
L’avviso per accedere alle agevolazioni sarà pubblicato da Irfis la prossima settimana.






