12 Dicembre 2025
CISL Catania a Roma per la Legge di Bilancio 2026

CISL Catania a Roma: Attanasio per un Patto Sociale sulla Legge di Bilancio 2026
Catania, 12 dicembre 2025 – Domani, la CISL di Catania sarà presente a Roma alla manifestazione nazionale per migliorare i contenuti della Legge di Bilancio 2026, portando le istanze del territorio etneo in materia di lavoro, sanità, formazione e coesione sociale.
Il ruolo di Catania nella manifestazione nazionale
La delegazione catanese, composta da federazioni dei lavoratori e dei pensionati, delegati, quadri e dirigenti, parteciperà attivamente al confronto con il Governo e le altre parti sociali. Obiettivo: rafforzare il Patto sociale e garantire una partecipazione costruttiva nella definizione delle strategie economiche e sociali del Paese.
«È nel DNA della CISL la ricerca del confronto per affrontare i problemi del lavoro e della società in chiave responsabile e concertativa», afferma Maurizio Attanasio, segretario generale della CISL di Catania.
Sanità, formazione e sostegno ai fragili: le priorità
Tra le richieste principali della delegazione catanese:
-
una sanità pubblica più vicina ai territori;
-
maggiore sostegno alla non autosufficienza;
-
investimenti in scuola, formazione professionale, università e ricerca.
«Nella Legge di Bilancio 2026 abbiamo già ottenuto risorse aggiuntive per sanità, prevenzione, salute mentale e non autosufficienza, ma il cammino non è finito», sottolinea Attanasio.
Patto sociale locale: governance partecipata per Catania
Attanasio ribadisce la necessità di un Patto sociale locale che affronti le criticità del territorio etneo:
-
gestione della guerra dell’acqua;
-
politiche per le periferie e la Rete Sociale;
-
revisione dei tavoli concertativi per l’infanzia e l’adolescenza;
-
condizioni della zona industriale e delle periferie urbane;
-
progetti di urbanizzazione, opere pubbliche e lavoro giovanile;
-
rigenerazione urbana e sociale, con focus sul quartiere San Cristoforo.
Un messaggio chiaro da Catania a Roma
«Andiamo anche da Catania con questa convinzione», conclude Attanasio, «forti della spinta innovativa della segretaria generale Daniela Fumarola e dell’impulso della segreteria regionale guidata da Leonardo La Piana».
L’obiettivo è garantire partecipazione, responsabilità e sviluppo condiviso per il territorio e per il Paese.




