10 Dicembre 2025
Allarme Codacons Tanasi: produzione industriale italiana in crisi

Il Codacons lancia l’allarme sull’andamento della produzione industriale italiana. I dati di ottobre mostrano variazioni negative sia rispetto al mese precedente sia su base annua, confermando una fase di marcato indebolimento del sistema produttivo nazionale
Secondo le rilevazioni, tutti i principali comparti industriali registrano contrazioni significative, con il settore dei beni di consumo che risulta particolarmente colpito. La flessione riguarda sia il mese di ottobre sia l’andamento cumulato dei primi dieci mesi del 2025, confermando una tendenza negativa persistente.
“Quando il comparto dei beni di consumo, che riflette più direttamente le abitudini d’acquisto delle famiglie, registra una contrazione così significativa, significa che il potere d’acquisto è sotto pressione – commenta il Prof. Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons. Le famiglie rinviano gli acquisti, riducono le spese non essenziali e cercano di difendersi dall’aumento dei prezzi.”
La necessità di interventi strutturali
Tanasi sottolinea come la crisi dell’industria italiana non sia superata e invita a interventi immediati sul fronte del costo della vita.
“Non si può pensare di rilanciare il Paese senza una politica industriale strutturale e senza adeguamenti salariali. Finché l’inflazione percepita resterà alta, la domanda interna continuerà a indebolirsi e il sistema produttivo non potrà ripartire.”
Il segnale di un Paese che non spende più
Il calo dei beni di consumo rappresenta un segnale inequivocabile per l’economia italiana: il potere d’acquisto delle famiglie è sotto pressione, e senza misure mirate il sistema produttivo rischia di rimanere in difficoltà, con ripercussioni sulla crescita e sull’occupazione.




