09 Dicembre 2025
Riposto, aggredisce la madre per l’auto del padre defunto

Riposto, Carabinieri intervengono per un 31enne violento: minacce alla madre, fuga, donna trattenuta in casa e aggressioni ai militari. Due denunce
Intervento ad alta criticità per i Carabinieri della Stazione di Riposto, supportati dalla Sezione Radiomobile di Giarree dai colleghi della Stazione di Fiumefreddo di Sicilia, chiamati a gestire una situazione estremamente delicata che ha coinvolto un 31enne ripostese e una 67enne domiciliata nella stessa zona.
L’episodio ha avuto origine dalla denuncia della madre del giovane, la quale ha riferito ai militari gravi minacce e danneggiamenti subiti dal figlio, già noto alle Forze dell’Ordine per comportamenti violenti legati anche all’uso di stupefacenti.
Prima fase: minacce e fuga
Secondo quanto riportato, il 31enne — in evidente stato di agitazione — si sarebbe presentato davanti all’abitazione materna pretendendo di ottenere l’auto del padre defunto, custodita nel garage.
Il confronto è degenerato: l’uomo avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo, colpendo il cofano dell’auto con un pugno prima di allontanarsi.
La situazione è precipitata quando il giovane sarebbe tornato armato di un coltello, minacciando la madre e danneggiando una finestra nel tentativo di entrare. L’arrivo dei Carabinieri, allertati tramite il 112 NUE, ha spinto l’uomo a fuggire a bordo di un’auto.
Seconda fase: donna trattenuta in casa a Torre Archirafi
Le ricerche condotte nell’immediato hanno permesso ai militari di individuare il veicolo nei pressi di un’abitazione a Torre Archirafi, di proprietà di una 67enne con cui il giovane si frequentava.
L’operazione è stata gestita con un doppio intervento:
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una squadra ha tentato un contatto verbale con l’uomo;
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un altro gruppo ha raggiunto il retro dell’immobile per individuare un accesso d’emergenza.
Dall’interno dell’abitazione, i militari hanno sentito la donna chiedere aiuto, riferendo di essere trattenuta contro la propria volontà.
A quel punto i Carabinieri sono entrati, riuscendo a bloccare il 31enne.
Aggressione ai Carabinieri
La situazione, però, è ulteriormente degenerata: anche la 67enne, in forte stato di agitazione, ha aggredito i militari, lanciando oggetti e persino coltelli verso di loro.
Entrambi sono stati infine immobilizzati e tratti in sicurezza.
Le denunce
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per il 31enne: tentata estorsione, minacce, lesioni, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale;
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per la 67enne: minacce, lesioni, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.
L’intervento dei Carabinieri ha evitato conseguenze più gravi in un quadro di forte instabilità emotiva e potenziale pericolo.




