09 Dicembre 2025
Catania, nasconde droga nel frigo

Catania, 33enne nasconde cocaina e marijuana nel frigorifero: scoperto e arrestato grazie ai cani antidroga Maui e Ares. Sequestrati 1,2 kg di droga
La Polizia di Stato ha arrestato un 33enne catanese che aveva nascosto nel frigorifero di casa un ingente quantitativo di droga.
L’operazione rientra nei servizi quotidiani di prevenzione e contrasto allo spaccio svolti dalla Questura di Catania nei quartieri cittadini, con particolare attenzione alle zone già note per la presenza di piazze di spaccio.
Durante un controllo nel quartiere San Cristoforo, i poliziotti hanno sequestrato 1,2 chili di sostanze stupefacenti, tra cocaina e marijuana.
Maui e Ares fiutano la droga nel frigo
Per evitare i controlli, l’uomo aveva nascosto 1.150 grammi di marijuana nel pozzetto del frigorifero, sperando che il freddo ne attenuasse l’odore. Ma il tentativo è stato inutile:
i cani antidroga “Maui” e “Ares”, della squadra cinofili dell’Ufficio Prevenzione Generale, hanno segnalato la presenza dello stupefacente appena arrivati davanti all’abitazione di via Zuccarelli.
Identificato l’utilizzatore della casa, il 33enne ha aperto la porta consentendo la perquisizione.
Maui ha puntato dritto al frigorifero, dove i poliziotti hanno trovato la marijuana confezionata.
Ares, invece, ha condotto gli agenti verso il mobile del televisore, dove erano nascosti 40 grammi tra cocaina e marijuana.
Bilancini, denaro e altra droga in auto
Nell’abitazione sono stati trovati anche quattro bilancini di precisione, strumenti utilizzati per suddividere e confezionare le dosi.
La perquisizione è stata estesa all’automobile dell’uomo, dove è stata rinvenuta un’ulteriore bustina con 3,5 grammi di marijuana e 460 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Arresto e carcere
Al termine degli accertamenti, il 33enne è stato arrestato in flagranza per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, ferma restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Su disposizione del PM di turno, l’uomo è stato condotto in carcere, in attesa dell’udienza di convalida davanti al Giudice.
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