09 Dicembre 2025

Catania, inceneritore: audizione il 10 dicembre al 6° Municipio 

Catania, inceneritore: audizione il 10 dicembre al 6° Municipio 

Convocato un confronto sul mega progetto da 300.000 tonnellate annue che minaccia la vivibilità del territorio. Ospiti i massimi esperti di Zero Waste Italy e Rifiuti Zero Sicilia.

L’inceneritore, previsto dal governo regionale a Catania, nell’area di Pantano D’Arci, continua a far discutere. Il Consiglio della VI Municipalità di Catania ha convocato infatti un consiglio comunale dedicato, un’audizione per un’analisi tecnica e indipendente riguardo al maxi progetto, che prevede una capacità di trattamento pari a 300.000 tonnellate annue di rifiuti.



L’audizione si terrà mercoledì 10 dicembre 2025, alle ore 09:30, presso la sede del Consiglio della VI Municipalità, sita in Strada San Giorgio n. 27.

Un sistema di gestione rifiuti obsoleto e inquinante

L’intervento di Zero Waste Italy e Rifiuti Zero Sicilia vede il supporto di Futuro in cenere, campagna che riunisce, tra le altre organizzazioni, Associazione Rifiuti Zero Sicilia, Zero Waste Italy, Transistor, WWF Sicilia Nord Orientale, 4Good Cause, Muri A Secco, ADAS Associazione per la Difesa dell’Ambiente e della Salute, Fermento Urbano, Fridays For Future Catania, Sicilia Che Cambia, Generazioni Future Sicilia, A Fera Bio, Città Insieme, Rete dei Comitati Territoriali Siciliani, Rinascimento Green, Argo Catania, e numerose altre realtà che stanno via via aderendo.

La richiesta della campagna è inequivocabile: stop all’incenerimento, considerato un metodo di trattamento dei rifiuti dannoso per l’ambiente, inquinante, pericoloso per la salute delle persone, causa inoltre di pericolose emissioni climalteranti.

Secondo i promotori infatti “Gli inceneritori non sono una soluzione: danneggiano la salute delle persone, aumentando il rischio di malattie oncologiche e cardiovascolari. Peggiorano la crisi climatica, emettendo gas serra e sostanze tossiche. Distruggono il territorio, minacciando ecosistemi preziosi come la RNO Oasi del Simeto. Non vogliamo che la Sicilia diventi la pattumiera del Mediterraneo. Meritiamo soluzioni moderne, rispettose dell’ambiente e della nostra salute”.

Manuela Leone, Referente per la Sicilia di Zero Waste Italy, ha dichiarato: “Ringraziamo gli organi del VI Municipio per questa audizione. Ricordiamo che questa nuova udienza pubblica si aggiunge al dibattito avviato dalla VI Municipalità, che nel precedente incontro sul tema aveva invitato un relatore esperto dell’Università di Catania. Il nostro obiettivo è offrire alla cittadinanza, alla politica e agli stakeholder una visione plurale e una valutazione tecnica rigorosa. Vogliamo contribuire a costruire consapevolezza sugli impatti di questa opera che, comunque la si pensi, avrà profonde e durature implicazioni per il futuro della città di Catania e del VI Municipio.”

ll Consiglio dedicato al tema ospiterà esperti di rilievo internazionale e nazionale nel campo della gestione sostenibile dei rifiuti, tra cui

Enzo Favoino: Coordinatore scientifico di Zero Waste Europe, dal 1990 tecnico e ricercatore presso la Scuola Agraria del Parco di Monza.  E’ stato il primo Direttore Tecnico del CIC e membro del Comitato Scientifico di ANPA (ora ISPRA; l’Agenzia Nazionale di Protezione Ambientale), tra i fondatori dell’ECN (European Compost Network).

Rossano Ercolini: Presidente di Zero Waste Italy, già presidente dell’associazione Zero Waste Europe e coordinatore del Centro di Ricerca Rifiuti Zero nazionale. Nell’aprile del 2013 ha ricevuto il Goldman Environmental Prize, il maggior riconoscimento mondiale sui temi della sostenibilità e dell’ambientalismo, figura di riferimento internazionale nella transizione ecologica sulla gestione dei rifiuti.

Manuela Leone: Referente per la Sicilia di Zero Waste Italy, esperta ambientale e coordinatrice della campagna interassociativa “Futuro in Cenere”.

Danilo Pulvirenti: Dottore in Chimica, già Assessore all’Ecologia in comuni siciliani ed esperto di gestione dei rifiuti.

La cittadinanza, la stampa e le realtà sociali sono invitate a partecipare.

redazione

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