08 Dicembre 2025

Via Nuovalucello, tentato furto in diretta tv: due arresti

Via Nuovalucello, tentato furto in diretta tv: due arresti

Catania, Polizia arresta due uomini per tentato furto in abitazione a Nuovalucello: segnalati dal proprietario tramite videosorveglianza.

 

La Polizia di Stato ha arrestato due catanesi di 44 e 47 anni per tentato furto in abitazione, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati fino a sentenza definitiva.
A intervenire sono stati gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania, dopo una richiesta d’emergenza giunta al 112 NUE che segnalava un furto in corso in un’abitazione di via Nuovalucello.



Il proprietario, collegato alle telecamere di videosorveglianza del perimetro della casa, aveva notato in tempo reale due individui intenti a scardinare una tubatura di rame dell’acqua piovana. Mantenuto in linea dalla sala operativa, ha fornito agli agenti la descrizione dei sospetti e aggiornamenti costanti sui loro movimenti, fino al momento in cui i due, non riuscendo a completare il furto, sono risaliti in auto e si sono dati alla fuga.

Pochi istanti dopo, le volanti hanno intercettato il veicolo all’incrocio tra via Nuovalucello e via Duca degli Abruzzi, sbarrando loro la strada.
Nel corso del controllo, all’interno dell’auto sono stati trovati diversi attrezzi da scasso — cacciaviti, chiavi inglesi e altro materiale — subito sequestrati.

Il proprietario dell’abitazione ha poi formalizzato la denuncia, ricordando che nell’ultimo mese aveva già subito tentativi di intrusione e il furto di 12 metri di cavi di rame. Grazie alla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza, i poliziotti sono riusciti a ricostruire completamente la dinamica dei fatti.

I due uomini, entrambi con precedenti specifici per reati contro il patrimonio e in particolare per furti in abitazione, sono stati identificati tramite foto-segnalamento dagli uffici della Polizia Scientifica e successivamente arrestati.

Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio direttissimo.

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redazione

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