06 Dicembre 2025
Reitano mister vincente del Catania Fc

Reitano: “Le donne rossazzurre brillano per determinazione e voglia di migliorare”
Ha cominciato a giocare a calcio sotto casa, con papà Salvo. Un amore – comune a tanti – che ha portato Silvestro Reitano, 33 anni, a scegliere la strada, prima di calciatore e, poi, oggi di allenatore, dopo aver cominciato nel ruolo di match analyst. Oggi Reitano siede su una delle panchine più importanti del calcio femminile siciliano, quella del Catania Fc, prima in C.
“La mia esperienza – racconta – nasce da un incontro avuto l’anno scorso con il direttore Borbone e gli sono grato: venivo da anni di settore giovanile maschile, ci conoscevamo già dai tempi in cui lui era il responsabile del settore giovanile a Lentini e io il match analyst della Berretti guidata da Pierpaolo Alderisi, tecnico preparato con cui ho già lavorato. Il direttore Borbone mi prospettò la possibilità di contribuire allo sviluppo del dipartimento femminile e mi affidò l’Under 19. Dopo la conquista del titolo regionale, mi ha proposto la guida della prima squadra con parole di incoraggiamento e stima che non dimenticherò mai, ho accettato con grande orgoglio ed emozione, ringrazio il Catania per questa grande occasione”
Il calcio femminile ha avuto in questi anni una grande esplosione, come la giustifica?
“Gli stereotipi di tanti anni fa stanno svanendo pian piano, è uno sport che va seguito perché regala tante emozioni e le donne brillano per determinazione e voglia di migliorare, sfruttano davvero ogni allenamento e ogni gara per crescere calcisticamente, è molto bello”.
In campionato viaggiate a vele spiegate
“Il nostro campionato è iniziato bene, il primo posto attuale non conta perché siamo appena agli inizi di un percorso lungo. La nostra è una squadra molto giovane, con notevoli margini di crescita. Si tratta di un progetto a lungo termine e molto stimolante, perché non punta esclusivamente ai risultati ma mira ambiziosamente allo sviluppo dell’intero movimento del calcio femminile nella nostra città”



