06 Dicembre 2025

Maria Spalletta nuova Presidente del GAL Etna

Maria Spalletta nuova Presidente del GAL Etna

Maria Spalletta è la nuova Presidente del GAL Etna: continuità, stabilità e visione per il territorio

L’elezione di Maria Spalletta a nuova Presidente del GAL Etna segna l’inizio di una fase di rinnovata continuità per l’ente di sviluppo locale. Già Vicepresidente del GAL, Spalletta raccoglie il testimone da Nino Naso, che ha rassegnato le proprie dimissioni dopo un mandato caratterizzato da impegno e dedizione verso il territorio.

Negli ultimi anni il GAL Etna ha finanziato progetti strategici per i Comuni, sostenuto numerose attività economiche locali e accompagnato iniziative rivolte ai giovani imprenditori, favorendo opportunità di investimento e permanenza nel territorio. Risultati concreti che oggi trovano prosecuzione sotto una guida già conosciuta per rigore, equilibrio e capacità amministrativa.



Le prime dichiarazioni della nuova Presidente

«Il mio impegno sarà quello di proseguire il lavoro svolto finora, rafforzando ciò che funziona e rendendo più semplice ciò che può essere migliorato – afferma Maria Spalletta –. Artigiani, agricoltori, imprenditori e giovani chiedono strumenti chiari, tempi certi e percorsi concreti. Il GAL deve essere un alleato stabile per chi ogni giorno crea valore e sostiene l’economia locale».

La visione della Presidenza Spalletta

La nuova guida del GAL punta a consolidare un ecosistema capace di far dialogare in modo efficace enti locali, imprese e idee progettuali, puntando su:

  • trasparenza e metodo amministrativo chiaro

  • merito e capacità progettuale

  • semplificazione delle procedure

  • sostegno alle attività produttive

  • valorizzazione dei borghi e del patrimonio rurale

Un approccio che mira a rispondere alle esigenze di un territorio che chiede stabilità amministrativa, visione e strumenti operativi in grado di generare sviluppo reale.

Un percorso tra continuità e rinnovamento

L’avvio del mandato di Maria Spalletta inaugura una fase orientata alla crescita dei piccoli centri, al rafforzamento delle imprese e alla creazione di nuove opportunità per i cittadini. Un rinnovamento nello stile e nella gestione che poggia su basi solide, senza dispersioni e con un forte senso istituzionale.

redazione

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