05 Dicembre 2025

Scarafaggi e carenze igieniche: sigilli a bar e gelateria

Scarafaggi e carenze igieniche: sigilli a bar e gelateria

Catania, scarafaggi in un bar di via Etnea e gravi irregolarità in una gelateria: chiuse due attività. Maxi controlli e decine di sanzioni

Scarafaggi nel laboratorio-cucina di un bar di via Etnea e gravi carenze igienico-sanitarie in una gelateria-gastronomia della zona di via VI Aprile, che riforniva anche altre attività commerciali. È quanto emerso dai controlli della task force coordinata dalla Polizia di Stato, che nei giorni scorsi ha portato alla chiusura immediata di entrambe le attività fino al ripristino delle condizioni igieniche richieste.

La task force: controlli congiunti e sicurezza garantita dalla Polizia di Stato

L’operazione, disposta dalla Questura di Catania, ha coinvolto poliziotti della Squadra Volanti, della Divisione Anticrimine e della Polizia Locale, oltre a diversi enti istituzionali:



  • Corpo Forestale della Regione Siciliana – Nucleo Agroalimentare,

  • Ispettorato Territoriale del Lavoro,

  • ASP di Catania – Servizi Veterinari, Igiene Pubblica e Spresal,

  • Settore Annona della Polizia Municipale.

I controlli si sono concentrati prima sulle attività di somministrazione di alimenti e bevande, poi su altre realtà del territorio, tra cui una stalla a San Cristoforo.

Gelateria-gastronomia di via VI Aprile: 190 kg di alimenti sequestrati e chiusura immediata

Nella gelateria-gastronomia, che riforniva numerosi esercizi commerciali della città, sono stati sequestrati 190 kg di prodotti privi di tracciabilità e ritenuti non idonei al consumo umano.
Il titolare è stato sanzionato con 1.500 euro, mentre le gravi carenze igieniche riscontrate hanno portato alla sospensione dell’attività di bar, laboratorio di pasticceria e tavola calda.

Ulteriori sanzioni:

  • 3.000 euro per criticità igienico-sanitarie e mancanza di attestati di formazione;

  • 1.000 euro per attività di ristorazione avviata senza comunicazione;

  • Violazioni della normativa sulla sicurezza: assenza di segnaletica, luci di emergenza, impastatrici con sistemi di arresto non funzionanti e quadro elettrico danneggiato (sanzioni per oltre 6.000 euro).

La Polizia Locale ha inoltre contestato:

  • mancanza di licenza per la somministrazione di alcolici,

  • assenza del tariffario prezzi,

  • tenda non autorizzata,

  • ampliamento abusivo del suolo pubblico.

Sanzioni totali: 1.481 euro.

Bar di via Etnea: scarafaggi nel laboratorio e lavoratrice in nero

Nel bar di via Etnea, nel locale adibito a laboratorio-cucina, gli ispettori hanno trovato scarafaggi, determinando il fermo ufficiale del deposito e delle attrezzature. L’ambiente è stato ritenuto non idoneo né dal punto di vista strutturale né da quello sanitario.

Sul fronte del lavoro, l’unica dipendente presente è risultata mai assunta e percettrice di NASpI.
Il titolare è stato sanzionato con:

  • 1.950 euro per lavoro in nero,

  • sospensione dell’attività se non procederà alla regolarizzazione,

  • 2.500 euro di maxi sanzione aggiuntiva.

ASP Veterinaria e Corpo Forestale hanno anche sequestrato e distrutto alimenti privi di tracciabilità, con ulteriore sanzione di 1.500 euro.

Lo Spresal ha riscontrato violazioni in materia di sicurezza:

  • impianto elettrico deteriorato con cavi volanti (2.200 euro),

  • estintori scaduti (1.700 euro),

  • cassetta di pronto soccorso incompleta (1.400 euro).

La Polizia Locale ha inoltre contestato:

  • pubblicità non autorizzata,

  • installazione abusiva di tenda,

  • occupazione illegittima del suolo pubblico con 5 tavoli e 12 sedie poi sequestrati.

Sanzione complessiva: 5.223 euro.

Controlli sul territorio: abusivismo commerciale e stalla irregolare

L’azione della task force ha compreso anche il contrasto all’abusivismo commerciale.
In piazza dei Martiri è stato sanzionato un venditore ambulante privo di licenza che esponeva quasi 120 stelle di Natalesu suolo pubblico senza autorizzazione. La merce sequestrata è stata donata a diverse parrocchie.

Con la Squadra a Cavallo e i veterinari dell’ASP è stata inoltre controllata una stalla nel quartiere San Cristoforo: trovati quattro cavalli, uno privo di identificazione.
Sanzioni per:

  • 1.500 euro per mancanza di codice stalla,

  • 3.000 euro per mancata identificazione,

  • 2.000 euro per assenza del test dell’anemia infettiva.

Un piano di controlli per tutelare la salute e la concorrenza leale

L’attività rientra nella strategia della Questura di Catania e degli enti partner per garantire salute pubblica, sicurezza nei luoghi di lavoro e legalità nel commercio, proteggendo i cittadini e gli operatori che rispettano le regole.
La task force proseguirà con verifiche mirate su tutto il territorio.

redazione

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