05 Dicembre 2025
Palagonia, pizzicati dai carabinieri con la coca nel bagagliaio

Sono stati arrestati in flagranza dai Carabinieri di Palagonia, una coppia di fidanzati del posto, entrambi 33enni, che sono responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio
Intorno alle 16.00, una pattuglia della Sezione Operativa mentre transitava sulla SS. 417, nel territorio di Ramacca, ha notato un’autovettura con due persone a bordo il cui conducente teneva una condotta di guida inspiegabilmente pericolosa, con una velocita elevata e sorpassi azzardati.
I Carabinieri, appena i due occupanti della Fiat sono scesi dalla macchina, hanno sin da subito notato l’immotivata tensione della donna, incensurata a differenza dell’uomo, la quale, alla loro vista, ha manifestato evidente nervosismo tanto da essere stata in maniera discreta confortata dal compagno, ma tanto è bastato per far comprendere ai militari che avevano “fatto centro”.
Alle domande dei Carabinieri, pertanto, il 33enne ha spontaneamente consegnato un involucro in cellophane contenente 2,2 grammi di eroina ma poi, avendo intuito che i militari avrebbero perquisito anche l’autovettura, al fine di alleviare i suoi futuri gravami giudiziari ha confessato loro che nel bagagliaio avrebbero trovato altra droga.
In effetti, all’interno di un secchio riposto nel cofano posteriore, i Carabinieri hanno scovato ben 2,200 chilogrammi di cocaina pura suddivisa in due panetti che, immessa sul mercato degli stupefacenti, avrebbe fatto ricavare agli spacciatori circa 150 mila euro grazie alla vendita al dettaglio delle singole dosi di droga.
A conclusione degli accertamenti, pertanto, i Carabinieri si sono recati presso l’abitazione della coppia, nel centro cittadino di Palagonia, ove hanno altresì riscontrato che i due arrestati risparmiavano anche sulle “spese di casa”, avendo infatti collegato il loro impianto elettrico privato alla rete pubblica mediante un allaccio abusivo.
L’arresto della coppia è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria che, inoltre, ha disposto per il 33enne la sottoposizione ai “domiciliari” con applicazione del braccialetto elettronico.




