05 Dicembre 2025
Acireale, modificato il regolamento d’igiene ambientale

Acireale, modificato il Regolamento d’Igiene e Tutela Ambientale: eliminato il vincolo dell’induzione
Il Consiglio comunale di Acireale ha approvato all’unanimità un importante emendamento al Regolamento comunale d’Igiene e Tutela Ambientale (R.I.T.A.), eliminando il vincolo che imponeva ai ristoratori l’utilizzo esclusivo di piastre elettriche a induzione per la cottura dei cibi. Una modifica attesa da operatori del settore e tecnici, che apre alla possibilità di utilizzare altre attrezzature innovative riconosciute dall’ASP, purché compatibili con le norme su emissioni e abbattimento degli odori.
La proposta di modifica all’articolo 120 del regolamento era già stata valutata positivamente dalla I e III Commissione consiliare.
Un voto unanime per un’esigenza condivisa
Il presidente del Consiglio comunale, Michele Greco, ha espresso soddisfazione per la convergenza politica ottenuta:
“Accolgo con piacere la votazione unanime del Consiglio sul regolamento RITA, che approva un emendamento voluto fortemente da categorie produttive e tecnici. Ringrazio il dott. Agatino Bonaccorso del dipartimento di Igiene del PTA di Acireale per il supporto, e le commissioni Prima e Terza per l’importante lavoro svolto.”
Cosa cambia per ristoratori e attività alimentari
Finora il regolamento prevedeva un limite molto stringente: per evitare l’installazione della canna fumaria, gli esercizi di ristorazione erano obbligati a utilizzare solo attrezzature a induzione, associate a impianti con carboni attivi per l’abbattimento di odori e vapori.
Il sindaco Roberto Barbagallo spiega la logica del cambiamento:
“Il regolamento poneva un vincolo significativo sulla tipologia di attrezzature per la cottura. In realtà i carboni attivi servono ad abbattere odori e fumi, quindi è possibile usare altre attrezzature innovative riconosciute dall’ASP senza essere obbligati all’induzione.”
La modifica, dunque, non elimina le tutele ambientali, ma introduce maggiore flessibilità, favorendo sia le esigenze delle attività produttive sia il rispetto degli standard igienico-ambientali.
Un passo avanti per modernizzare il settore
L’approvazione dell’emendamento rappresenta un allineamento del regolamento comunale con le tecnologie più recenti e con le esigenze dei ristoratori, senza sacrificare la qualità dell’aria e la tutela della salute pubblica.




