04 Dicembre 2025

Acireale, l’opposizione contro Barbagallo per una delibera da 150 mila euro

Acireale, l’opposizione contro Barbagallo per una delibera da 150 mila euro

I consiglieri di opposizione di Acireale contestano al sindaco Barbagallo una determina da 150mila euro per un progetto su un immobile a lui riconducibile. Chieste spiegazioni.

 

I consiglieri comunali di opposizione del Comune di Acireale esprimono forte perplessità sulla determina sindacale n. 126 del 28 novembre 2025, con cui il sindaco Roberto Barbagallo ha concesso un contributo di 150.000 euro per il progetto “Il Giardino del Mediterraneo – Bioparco Multisensoriale”.



Secondo quanto contestato, il finanziamento riguarderebbe un immobile riconducibile allo stesso sindaco e destinato a un’associazione che ha la sede legale presso la sua residenza, all’interno della quale figurerebbe anche la moglie del primo cittadino. L’immobile di Fiandaca, inoltre, era stato in passato oggetto di un finanziamento pubblico che aveva generato dibattito.

Per l’opposizione, la decisione appare “gravemente inopportuna” e suscita interrogativi su possibili conflitti di interesse diretti e indiretti, anche alla luce del fatto che la determina è stata firmata dallo stesso sindaco come autorità deliberante.

I consiglieri sottolineano che l’utilizzo delle risorse pubbliche richiede “assoluta trasparenza e totale assenza di interessi personali” e definiscono l’atto “politicamente e amministrativamente inaccettabile”.

Il gruppo consiliare ha annunciato il deposito di un’istanza di accesso civico generalizzato e di accesso agli atti per ottenere l’intera documentazione relativa al procedimento. In attesa delle risposte, l’opposizione chiede al sindaco Barbagallo chiarimenti pubblici, puntuali e documentati sulle motivazioni del provvedimento e sulle misure adottate per evitare conflitti di interesse.

I consiglieri dichiarano infine di riservarsi la facoltà di segnalare la vicenda alle sedi competenti per la tutela della legalità e dell’interesse collettivo.

Consiglieri firmatari: Giuseppe Ferlito, Francesco Fichera, Alessandro Coco, Antonino Garozzo, Gaetano Di Mauro, Matteo Sapienza, Ugo Trovato, Orazio Fazzio.

redazione

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