29 Novembre 2025

Ars boccia emendamento su segnali precoci delle malattie infantili

Ars boccia emendamento su segnali precoci delle malattie infantili

Ars boccia l’emendamento Gilistro: niente fondi per la campagna sui segnali precoci delle malattie infantili

29 novembre 2025 – È durissimo il commento del deputato e pediatra Carlo Gilistro (M5S) dopo la bocciatura, in Commissione Bilancio dell’Ars, del suo emendamento alla legge di stabilità che proponeva 2 milioni di euro per una campagna informativa sui segnali precoci delle malattie e dei disturbi del neurosviluppo nei bambini.

Gilistro parla di un “passo falso gravissimo” destinato ad avere ripercussioni sia sulle famiglie sia sulla sanità pubblica, che dovrà farsi carico dei costi delle patologie non intercettate in tempo.



Perché serviva la campagna informativa

L’emendamento prevedeva iniziative sui media per aiutare genitori, insegnanti e operatori dell’infanzia a identificare gli indicatori iniziali, spesso ignorati, di condizioni come:

  • ritiro sociale (Hikikomori)

  • ADHD – disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività

  • disturbi dello spettro autistico

  • effetti del phubbing (genitore distratto dal cellulare verso il figlio)

Secondo Gilistro, il costo della prevenzione è “enormemente inferiore rispetto alle spese che famiglie e sistema sanitario affronteranno quando le patologie si manifesteranno pienamente”.

La comunità scientifica – sottolinea – è unanime: la diagnosi precoce cambia il destino dei bambini, migliorando terapie, esiti e qualità di vita.

I segnali di allarme da non sottovalutare

Gilistro richiama l’attenzione sui principali indicatori iniziali:

ADHD

  • iperattività

  • impulsività

  • irrequietezza

  • difficoltà a concentrarsi

  • incapacità di restare seduti o attendere il proprio turno

Ritiro sociale (Hikikomori)

  • richieste frequenti di essere presi da scuola prima dell’orario

  • assenze ripetute

  • abbandono di sport e attività sociali

  • isolamento progressivo

Phubbing

Il pediatra definisce il phubbing un “potentissimo sprogrammatore comportamentale”: la disattenzione del genitore, specie nei primi mille giorni di vita, può generare nel bambino:

  • senso di abbandono

  • solitudine

  • frustrazione

  • ansia

  • scarsa autostima

  • comportamenti aggressivi

Secondo Gilistro, perfino alcuni episodi di violenza giovanile riportati dalla cronaca potrebbero avere radici anche in queste dinamiche.

Gilistro: “Ripresenterò l’emendamento in Aula”

Il deputato mette in dubbio la motivazione della Commissione – la presunta assenza di copertura economica – ricordando che questa sarebbe “una delle finanziarie più ricche degli ultimi anni”.
Annuncia inoltre che ripresenterà l’emendamento in Aula, determinato a portare avanti la battaglia per una maggiore consapevolezza sui campanelli d’allarme del neurosviluppo.

redazione

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