28 Novembre 2025
È morto padre Salvatore Resca

Una vita spesa tra fede, cultura e impegno civile padre Resca che ha segnato intere generazioni
Padre Salvatore Resca è stato una delle figure più rappresentative della Chiesa catanese e della vita sociale della città. Sacerdote, intellettuale, educatore e uomo di frontiera, ha attraversato decenni di storia cittadina mettendo sempre al centro le persone, soprattutto le più fragili.
Nato a Messina nel 1935, ordinato sacerdote l’11 febbraio 1961, padre Resca ha legato gran parte della sua vita pastorale alla diocesi di Catania, operando a lungo nei quartieri popolari e nelle periferie, dove ha scelto di vivere la sua missione sacerdotale come presenza attiva e concreta.
Il suo nome è indissolubilmente legato alla parrocchia dei Santi Pietro e Paolo, in via Siena, che per decenni è stata non solo un luogo di culto, ma un vero e proprio presidio culturale e sociale. Qui ha fondato il coro polifonico “Imago Vocis”e dato vita all’associazione “Città Insieme”, diventata punto di riferimento per giovani, famiglie e realtà del terzo settore.
Conosciuto come il “prete in prima linea”, ha sempre unito alla predicazione un forte impegno civile. Ha denunciato le dinamiche mafiose, si è battuto per la legalità, ha promosso il dialogo e la cultura come strumenti di riscatto sociale.
Accanto all’attività pastorale, ha coltivato una intensa vocazione intellettuale. Laureato in Teologia presso il Pontificio Ateneo Salesiano di Torino e in Lettere e Filosofia all’Università di Catania, ha insegnato Filosofia Teoretica all’Università e Filosofia e Storia nei licei siciliani, lasciando un segno profondo in generazioni di studenti.
Autore di saggi e riflessioni sulla città, sulla Chiesa e sull’impegno civile, tra cui il volume “Il Patto per Catania”, ha sempre indicato nella responsabilità collettiva la strada per il futuro.
Padre Salvatore Resca lascia un’eredità fatta di parole, gesti, battaglie silenziose e volti incontrati. Una testimonianza che ha attraversato il tempo e che continuerà a vivere nella memoria di chi lo ha conosciuto, ascoltato e seguito.
Un prete, un maestro, un uomo che ha camminato accanto alla sua gente.






