28 Novembre 2025
Catania, immigrazione in crescita: il territorio cambia volto

Aumento del 5,6%: lavoro, integrazione e accoglienza al centro del Rapporto Caritas–Migrantes 2025
La provincia di Catania registra un incremento della presenza di cittadini stranieri pari al +5,6% rispetto all’anno precedente. Il dato è stato presentato in occasione della tappa catanese della 34ª edizione del Rapporto Immigrazione Caritas–Migrantes 2025, che ha acceso i riflettori su una realtà ormai strutturale anche nel territorio etneo.
Nel Catanese l’immigrazione non è più solo legata all’emergenza, ma si traduce in una presenza stabile di famiglie, lavoratori e giovani. I cittadini stranieri sono oggi parte integrante di settori chiave dell’economia locale: agricoltura, edilizia, ristorazione, turismo e assistenza alla persona. Ambiti in cui il loro contributo è diventato indispensabile per la tenuta del sistema produttivo e dei servizi.
Un messaggio chiaro è arrivato da don Santino Tornesi, direttore dell’Ufficio Regionale Migrazioni della C.E.Si., che ha sottolineato il valore del Rapporto come strumento di conoscenza e consapevolezza:
«Siamo lieti di presentare a Catania la 34ª edizione del Rapporto Immigrazione Caritas–Migrantes, uno strumento prezioso di analisi e sensibilizzazione sulle dinamiche migratorie. È fondamentale costruire una narrazione nuova, capace di superare la logica dell’emergenza e di valorizzare il contributo positivo dei migranti, soprattutto attraverso il lavoro e l’impegno delle giovani generazioni».
Sul fronte locale, è intervenuto anche don Nuccio Puglisi, direttore della Caritas diocesana di Catania, che ha richiamato la responsabilità della comunità:
«Migrantes e Caritas lavorano insieme non solo per sostenere chi vive il dolore del distacco dalla propria terra, ma anche per scuotere chi fatica ad accogliere. Catania può essere una città capace di solidarietà, se lo vuole».
Il quadro che emerge è quello di un territorio chiamato a guardare all’immigrazione non come problema, ma come una realtà con cui convivere e da cui trarre opportunità di crescita. La sfida per Catania è trasformare questo cambiamento in un percorso di inclusione, coesione sociale e sviluppo per l’intera comunità.






