27 Novembre 2025
Caporalato a Scordia e Mineo, denunce e maxi sanzioni

Controlli contro il caporalato tra Scordia e Mineo: Carabinieri e NIL di Catania scoprono lavoratori in nero e violazioni sulla sicurezza. Sanzioni per oltre 29 mila euro.
Operazione dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Catania contro il fenomeno del caporalato nelle aree di Scordia e Mineo, con il supporto delle stazioni territoriali dell’Arma e dei mediatori culturali del progetto “SU.PRE.ME.”.
Il caporalato è una pratica illegale che consiste nel reclutamento e nello sfruttamento della manodopera, spesso straniera, attraverso intermediari senza scrupoli, con salari irrisori, condizioni di lavoro inadeguate e in violazione delle norme su sicurezza e diritti dei lavoratori.
Nel corso dei controlli sono emerse gravi irregolarità in due aziende agricole, una a Scordia e una a Mineo.
A Scordia, il titolare di una cooperativa che si occupa della vendita all’ingrosso di frutta e ortaggi è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per la mancata sottoposizione dei dipendenti alle visite mediche obbligatorie, previste dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro. Ferma restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, l’omissione rappresenta un serio rischio per la salute dei lavoratori, soprattutto in ambito agricolo.
Situazione simile è stata riscontrata a Mineo, dove il responsabile di un’azienda impegnata nella raccolta di pomodori, un 32enne residente a Caltagirone, è stato deferito in stato di libertà per la stessa violazione.
Sempre a Scordia, durante l’ispezione, i Carabinieri hanno trovato 5 lavoratori “in nero” su 18 presenti, motivo per cui è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale.
Nel complesso sono state elevate sanzioni amministrative per 29.800 euro, ammende per 2.846 euro e recuperati 4.030 euro tra contributi previdenziali e premi assicurativi.
L’operazione conferma l’impegno costante delle Forze dell’Ordine nel contrasto allo sfruttamento lavorativo e nella tutela della dignità, della salute e dei diritti dei lavoratori, nel rispetto della legalità e della concorrenza tra le imprese.





