26 Novembre 2025

Liste attesa Sanità, in migliaia al corteo Codacons

Liste attesa Sanità, in migliaia al corteo Codacons

Grande partecipazione alla manifestazione contro i ritardi nelle cure. Cittadini e operatori chiedono interventi immediati alla Regione Siciliana

 

Grande partecipazione oggi a Palermo alla manifestazione promossa dal Codacons contro le lunghe liste d’attesa nella sanità. Migliaia di cittadini, operatori sanitari e rappresentanti della medicina convenzionata hanno sfilato in corteo per denunciare le difficoltà di accesso alle cure in Sicilia.

La manifestazione è partita alle 10.30 da Porta Nuova e ha raggiunto Palazzo d’Orléans, sede della Presidenza della Regione Siciliana, dove i partecipanti hanno chiesto interventi urgenti e strutturali per ridurre i tempi di attesa e garantire prestazioni sanitarie tempestive.



Il Codacons ha espresso soddisfazione per l’ampia adesione, sottolineando come il tema delle liste d’attesa sia ormai una vera emergenza sociale. Da anni l’associazione porta avanti esposti, diffide e azioni legali a tutela dei pazienti, anche grazie all’impegno del segretario nazionale Francesco Tanasi, in prima linea nelle segnalazioni relative a visite specialistiche, esami diagnostici e accertamenti fondamentali. Tanasi è anche promotore del Comitato Vittime delle Liste d’Attesa, nato per dare voce a chi subisce rinvii che mettono a rischio la continuità delle cure.

Secondo il Codacons è necessario un intervento immediato della Regione Siciliana attraverso il potenziamento della medicina territoriale, un reale ampliamento dell’offerta sanitaria, maggiore trasparenza nei percorsi di prenotazione e un monitoraggio costante dei tempi di erogazione delle prestazioni.

“Il Movimento 5 Stelle è da sempre al fianco delle strutture che offrono servizi sanitari in convenzione che da decenni rappresentano l’ultimo presidio rimasto sul territorio dopo il progressivo smantellamento del sistema sanitario pubblico portato avanti dalle destre al governo regionale e nazionale. Oggi il centrodestra vuole solo favorire l’acquisizione dei laboratori d’analisi e strutture convenzionate, da parte dei grossi centri privati nazionali e internazionali, distruggendo non solo una rete capillare che offre assistenza ai pazienti siciliani ma anche migliaia di posti di lavoro”.

redazione

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