26 Novembre 2025

Acireale, beni confiscati alla mafia

Acireale, beni confiscati alla mafia

Si avvia l’iter per il recupero del terreno di contrada Zaccanazzo destinato al Comune di Acireale dall’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata

Questa mattina si è svolto un sopralluogo nell’area confiscata da 1750 metri quadrati, ad angolo tra via Barbagallo e via Cerami, ufficialmente trasferita al patrimonio indisponibile dell’Ente per l’utilizzo per finalità istituzionali/sociali.

Al sopralluogo utile alla progettazione degli interventi finalizzati al recupero erano presenti il sindaco Roberto Barbagallo, l’assessore ai Beni confiscati e alla Legalità Gracy Urso e per il Servizio Patrimonio Angela Costanzo e Mario Pappalardo.



L’Amministrazione nell’ottobre scorso ha destinato all’esecuzione degli interventi migliorativi necessari nell’area confiscata alla criminalità il contributo di 14.731,85 euro assegnato dal Ministero dell’Interno al Comune di Acireale, nell’ambito delle risorse legate al “Fondo per la legalità e per la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori”.

Il sindaco Roberto Barbagallo da tempo ha manifestato la precisa volontà che l’area, dotata di una piscina, diventi uno spazio utilizzato dai più piccoli per grest estivi e attività ludico ricreative, uno spazio utile per la crescita della comunità.

“Destineremo il contributo del Ministero agli interventi necessari per consegnare alla comunità il bene assegnatoci, destinandolo ad attività inclusive e di aggregazione, questa da sempre ci è sembrata la destinazione naturale di questo spazio, – conferma il primo cittadino-. Ripuliremo e sistemeremo tutta l’area danneggiata, recupereremo il verde e avvieremo la progettazione per migliorare questo spazio, realizzando i servizi igienici e attrezzandolo per metterlo a disposizione delle associazioni che vorranno realizzare attività estive per bambini e persone con disabilità”.

L’assessore Urso ha aggiunto:

“Abbiamo destinato il fondo legalità al recupero del beneconfiscato pensando di dare un segnale tangibile alla città. Oggi inizia concretamente l’iter di ripristino del terreno, che ci consentirà di trasformarlo in uno spazio inclusivo e di aggregazione in cui i più giovani potranno trascorrere le vacanze e il tempo libero”.

redazione

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