25 Novembre 2025

Liceo Cutelli, studenti contro la preside: scatta il sit-in

Liceo Cutelli, studenti contro la preside: scatta il sit-in

Studenti in protesta al Cutelli-Salanitro: sit-in pacifico contro la gestione dell’istituto e per chiedere sicurezza, ascolto e rispetto dei diritti

La comunità studentesca dell’Istituto Mario Cutelli e Carmelo Salanitro intende esprimere, con fermezza e senso di responsabilità, la profonda indignazione maturata negli ultimi mesi. La protesta pacifica del 25 novembre 2025 non è un episodio isolato, ma il risultato di un lungo periodo in cui il benessere degli studenti è stato sistematicamente trascurato.

Già prima dei fatti del 24 novembre, gli studenti avevano segnalato criticità gravi e costanti: pratiche percepite come invasive, come l’apertura delle borse personali senza adeguate giustificazioni, una pressoché totale assenza di ascolto da parte della dirigenza, un clima scolastico caratterizzato da tensione e insicurezza, nonché una gestione delle sanzioni disciplinari ritenuta eccessivamente rigida, talvolta arbitraria e priva di sufficiente trasparenza.

Questa situazione ha generato un crescente senso di esasperazione tra gli studenti, che si sentono non ascoltati, non tutelati e trattati come un problema anziché come la componente viva e centrale dell’Istituto.



A questo quadro già critico si è aggiunto il grave episodio del 24 novembre 2025. Il 22 novembre, alle ore 13:30, è stata effettuata una disinfestazione straordinaria per la presenza del punteruolo rosso. Al rientro a scuola, il 24 novembre, i locali non risultavano in condizioni idonee: un forte odore chimico rendeva l’edificio di fatto inagibile.

Nonostante ciò, è stata comunque dichiarata la possibilità di svolgere le lezioni, costringendo gli studenti a rimanere nel cortile sotto le intemperie o ad allontanarsi temporaneamente dai locali scolastici.

La gestione della situazione ha richiesto l’intervento di DIGOS, Carabinieri, Vigili del Fuoco e ambulanze, creando un clima inaccettabile in un luogo che dovrebbe garantire sicurezza, tutela e serenità.

Questo episodio rappresenta, per gli studenti, l’ennesima conferma di una gestione che non ha adeguatamente considerato la salute, la dignità e le esigenze della comunità studentesca.

La protesta pacifica del 25 novembre 2025 nasce dalla necessità irrinunciabile di ristabilire un dialogo reale, rispettoso e trasparente tra dirigenza, studenti e tutte le componenti della comunità scolastica, con l’obiettivo di costruire un ambiente educativo sano, inclusivo e sicuro.

Pur mantenendo un comportamento civile e responsabile, gli studenti intendono affermare con chiarezza che la situazione attuale non è più tollerabile e che è necessario un cambiamento concreto e immediato.

redazione

redazione