23 Novembre 2025

Furti notturni a raffica: finisce in manette

Furti notturni a raffica: finisce in manette

Custodia cautelare in carcere per un 34enne di Viagrande accusato di almeno nove furti aggravati ai danni di pizzerie, ristoranti e negozi tra Viagrande, Aci Bonaccorsi e Mascalucia.

 

La Procura di Catania ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di Luca Pulvirenti, 34 anni (classe 1990), ritenuto – allo stato delle indagini e nel rispetto della presunzione di innocenza – il presunto autore di una serie di furti aggravati ai danni di esercizi commerciali della provincia etnea.



Il provvedimento è stato emesso dal GIP del Tribunale di Catania, su richiesta della Procura, a seguito delle indagini svolte dai Carabinieri della Stazione di Viagrande, coordinate dalla Compagnia di Acireale.

Le indagini hanno ricostruito almeno nove episodi di furto avvenuti tra febbraio e luglio di quest’anno, ai danni di attività commerciali di Viagrande, Aci Bonaccorsi e Mascalucia. Tutti i colpi sarebbero stati messi a segno in orario notturno e con modalità analoghe, attraverso effrazioni e forzature.

Il primo furto risale alla notte del 1° febbraio, quando l’indagato, secondo l’accusa, si sarebbe introdotto all’interno di una pizzeria di Viagrande passando dal foro della canna fumaria, insieme a un complice non ancora identificato, per poi rubare il registratore di cassa.

Nei mesi successivi sarebbero stati commessi altri colpi: un’altra pizzeria di Viagrande, raggiunta tramite l’effrazione di una porta secondaria; ristoranti di Aci Bonaccorsi e Mascalucia; e una gastro-pescheria di Viagrande, presa di mira in due diverse occasioni. Durante il secondo episodio, l’uomo avrebbe sottratto non solo il fondo cassa, ma anche circa 5 chili di tonno.

Altri furti con le stesse modalità avrebbero riguardato anche un negozio di ceramiche e una profumeria tra Viagrande e Aci Bonaccorsi.

Determinante per le indagini è stata l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, che ha consentito ai carabinieri di ricostruire le dinamiche dei colpi e di individuare nel 34enne il presunto responsabile, anche grazie al rinvenimento di indumenti simili a quelli utilizzati durante i furti.

Alla luce dei gravi indizi raccolti, la Procura ha richiesto e ottenuto la misura della custodia cautelare in carcere. L’uomo è stato quindi trasferito presso la Casa Circondariale di Catania – Piazza Lanza.

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redazione

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