22 Novembre 2025

Sigonella quarant’anni dopo, i retroscena sulla prima ora

Sigonella quarant’anni dopo, i retroscena sulla prima ora

Sigonella quarant’anni dopo: il libro di Fleres e Garofalo racconta l’ora segreta e i militari italiani protagonisti

Sono passati quarant’anni dalla notte tra il 10 e l’11 ottobre del 1985, quando a fronte della minacciosa insistenza degli USA, la fermezza del governo presieduto da Bettino Craxi garantì la sovranità nazionale italiana ed il rispetto del diritto interno ed internazionale, senza intaccare i rapporti di amicizia nei confronti del mondo arabo e mediterraneo.

Il ruolo dei militari italiani

Fu grazie alla professionalità, al coraggio ed alla determinazione degli uomini del VAM, Vigilanza Aeronautica militare e dei carabinieri in servizio quella notte, e degli altri presenti nella base, che le delicate operazioni svoltesi dopo l’atterraggio a Sigonella del Boeing della Egypt Air, con a bordo i sequestratori del transatlantico italiano e i due negoziatori inviati dall’OLP, Abu Abbas e Hani, Al Hassan, che tentavano di sfuggire alla cattura da parte degli americani, non diedero luogo né ad incidenti con i militari statunitensi, che pretendevano la consegna dei terroristi, né vittime.



L’ora mancante alla storia

Alla versione ufficiale di quella che passò alla storia come La notte di Sigonella, però, mancava un’ora, la prima, la più importante e difficile.

Il libro di Fleres e Garofalo

Alla sua ricostruzione ed al suo dettagliato racconto si sono dedicati Salvo Fleres, giornalista e più volte parlamentare e Paolo Garofalo, già sindaco di Enna, esperto di comunicazione, con il loro libro dal titolo: L’ora che manca alla Storia, Sigonella quarant’anni dopo – quando l’Italia disse no agli USA, edito da Officina della Stampa di Catania.

Ricostruzione delle fasi del sequestro

I due autori, oltre a descrivere il contesto geopolitico del tempo ed a narrare le varie fasi del sequestro del transatlantico Achille Lauro, che aveva dato origine all’intera vicenda in questione, ricostruiscono il rigoroso e responsabile comportamento dei militari in servizio quella notte.

Spy story e protagonisti della vicenda

Il testo si sviluppa come una sorta di spy story, e racconta, in particolare, il ruolo determinante svolto da due giovanissimi ufficiali: il ventenne Giuseppe Gumina, responsabile della sicurezza della base e Mario Passaro, che comandava la torre di controllo.

Impatti sullo scenario politico internazionale

Il libro di Fleres e Garofalo racconta i fatti accaduti e ne proietta gli effetti sullo scenario politico internazionale che ne seguì, fino a giungere ai giorni nostri.

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.