21 Novembre 2025
Regalo viaggio svanito: titolare e dipendente denunciati

Apre una lista viaggio per il compleanno ma il regalo sparisce: titolare e dipendente di un’agenzia denunciati dalla Polizia di Stato
Voleva realizzare il viaggio dei suoi sogni per festeggiare i cinquant’anni, ma il regalo raccolto tramite una lista aperta in un’agenzia viaggi è svanito nel nulla. È quanto accaduto a un 49enne catanese che, dopo settimane di tentativi infruttuosi, si è rivolto alla Polizia di Stato. Gli agenti del Commissariato “Borgo Ognina” hanno individuato e deferito all’Autorità Giudiziaria la titolare dell’agenzia – una 36enne con precedenti per truffa – e un dipendente 58enne, ritenuti responsabili, in concorso, del reato di truffa. Resta ferma la presunzione d’innocenza sino a eventuale sentenza definitiva.
La lista regalo per un viaggio mai realizzato
Per celebrare il suo cinquantesimo compleanno, l’uomo aveva deciso di aprire in un’agenzia catanese una lista dedicata al viaggio che sognava di compiere da tempo. Amici e familiari, seguendo le istruzioni indicate, avevano versato tramite bonifico bancario le loro quote sull’iban fornito dall’agenzia, raggiungendo la somma di circa 750 euro.
Contestualmente, il cliente aveva ricevuto un’app che gli permetteva di verificare in tempo reale l’ammontare delle somme ricevute, con l’obiettivo di utilizzarle per scegliere e prenotare un pacchetto viaggio.
Il silenzio dell’agenzia e l’inizio dell’odissea
Arrivata la cifra prefissata, l’uomo ha contattato l’operatore dell’agenzia per ottenere alcuni preventivi. Nessuno però lo ha richiamato, né gli è stato inviato alcun itinerario. Dopo vari solleciti, l’uomo è riuscito a rintracciare il dipendente, che gli ha riferito di essere stato licenziato e di non poter più seguire la pratica.
A quel punto il 49enne si è recato di persona presso l’agenzia, scoprendo amaramente che l’attività aveva chiuso da circa un mese.
La promessa non mantenuta della titolare
Dopo ulteriori tentativi, il cliente è riuscito a rintracciare telefonicamente la titolare, che lo ha rassicurato promettendo un bonifico di rimborso da 750 euro. La promessa, però, sarebbe rimasta tale: nessuna somma è mai stata accreditata e la donna avrebbe iniziato a non rispondere più alle chiamate.
Sentendosi raggirato, l’uomo si è rivolto alla Polizia, formalizzando la denuncia.
Le indagini del Commissariato “Borgo Ognina”
Gli agenti hanno raccolto tutti gli elementi forniti dalla vittima e svolto verifiche sull’attività commerciale, scoprendo che l’agenzia non era nuova a comportamenti analoghi. Secondo quanto emerso, diversi clienti avrebbero versato anticipi per pacchetti viaggio mai realizzati, senza poi ricevere alcun rimborso e trovando l’agenzia improvvisamente chiusa senza preavviso.
Al termine degli accertamenti, i poliziotti hanno individuato sia il dipendente 58enne sia la titolare 36enne, entrambi denunciati in concorso per truffa.
Presunzione di innocenza
Come precisato dagli investigatori, gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a eventuale condanna definitiva, secondo il principio sancito dalla legge.






