20 Novembre 2025
Sviluppo Sud Catania, al PalaCatania arriva la capolista Brescia

Volley, Sviluppo Sud Catania torna al PalaCatania contro la capolista Brescia: dopo la sconfitta di Pineto la squadra cerca riscatto
La Sviluppo Sud Catania è pronta a ripartire. Dopo la sconfitta contro Pineto, la squadra etnea torna al PalaCatania con la voglia di cambiare passo. Sabato 22 novembre alle ore 18 arriva la capolista Brescia, in una sfida che si annuncia tra le più difficili e stimolanti della stagione.
La settimana è stata intensa. Il gruppo ha lavorato sugli errori, sulla gestione delle fasi di gioco e sull’atteggiamento mentale. L’obiettivo è chiaro: trasformare la battuta d’arresto in un punto di ripartenza.
Brescia si presenta come una squadra costruita per stare in alto, solida in ogni fondamentale e in grande fiducia. Catania non nasconde il valore dell’avversario, ma vuole mostrare una pallavolo diversa rispetto a quella vista a Pineto. Sarà un banco di prova importante per misurare il carattere della squadra.
L’allenatore Paolo Montagnani ha analizzato con lucidità la sconfitta, indicando la strada per reagire:
«Affrontiamo una squadra prima in classifica, forte e consapevole dei propri mezzi. Sarà difficile, ma la reazione dei ragazzi c’è stata. Sappiamo di non aver giocato bene a Pineto. Vogliamo reagire con la tecnica e con la pallavolo, non con le parole. Dovevamo gestire meglio certi momenti, soprattutto nei turni di battuta e nel muro-difesa. Non siamo contenti, ma ora vogliamo dare di più e offrire una pallavolo migliore contro Brescia».
Anche l’opposto nigeriano Arinze guarda avanti con determinazione:
«Non abbiamo espresso tutto il nostro potenziale. Abbiamo analizzato gli errori ed è da lì che ripartiamo. Giochiamo in casa, davanti al nostro pubblico, e servirà una prova più solida».
La Sviluppo Sud Catania riparte dal suo palazzetto. La capolista è un avversario difficile, ma anche l’occasione giusta per dimostrare crescita, carattere e qualità. Sabato alle 18 si torna in campo. Ora parla il campo.





