20 Novembre 2025

«Ippolito/Fedra» apre la nuova stagione al Piccolo Teatro

«Ippolito/Fedra» apre la nuova stagione al Piccolo Teatro

Ippolito/Fedra inaugura la 59ª Stagione del Piccolo Teatro della Città di Catania

Venerdì 21 e sabato 22 novembre, alle ore 21, il Piccolo Teatro della Città di Catania apre la sua 59ª Stagione Teatralecon “Ippolito/Fedra”, spettacolo scritto e diretto da Valeria La Bua. Un’inaugurazione nel segno dell’innovazione drammaturgica, che unisce mito classico e sensibilità contemporanea, portando in scena una riflessione potente e attuale sui sentimenti che travolgono l’essere umano.

Sul palco, nel teatro di via Ciccaglione 29, recitano Marta Cirello, Marco De Francesca e Silvia Scuderi. La produzione è del Teatro Libero di Palermo.

Una tragedia di desiderio, colpa e caduta

Lo spettacolo rilegge il mito di Ippolito e Fedra, che da Euripide e Seneca attraversa tutta la tradizione fino a Racine e ai drammaturghi moderni. In questa versione, l’evento centrale è la perdita di purezza di Ippolito, che non riesce a resistere alle avances di Fedra e cade nella trappola d’amore che lei gli tende.



Una caduta dolorosa e devastante, perché porterà alla morte del padre di Ippolito, Teseo. La tragedia farà esplodere sensi di colpa, conflitti, accuse reciproche: un vortice emotivo che mostra quanto l’amore possa essere violento, totalizzante, in grado di annientare ogni difesa.

La messa in scena si sviluppa in una dimensione contemporanea, ma radicata nel passato, in un tempo circolare dove il mito continua a risuonare.

Un team creativo di grande qualità

La produzione vanta un apparato visivo e tecnico curato da professionisti di rilievo:

  • Maschere: Luna Marongiu

  • Costumi: Fabrizio Buttiglieri

  • Luci e suoni: Alessandro Accardi e Giuliano Cannioto

  • Elementi scenici: Mario Chiappara

Un insieme che contribuisce a creare un’esperienza teatrale intensa e stratificata.

Il prosieguo della Stagione 2024/2025

Dopo l’inaugurazione con “Ippolito/Fedra”, la stagione del Piccolo Teatro prosegue con una ricca programmazione:

  • 29–30 novembre: Figli di Abramo di Svein Tindberg, regia di Gianluca Iumento, con Stefano Sabelli.

  • Dicembre: L’altro figlio di Luigi Pirandello, regia di Orazio Torrisi, coreografie di Silvana Lo Giudice, con Debora Bernardi, Emanuele Puglia, Evelyn Famà, Santo Santonocito e la Compagnia Città Teatro Danza.

  • 7 gennaio: A nanna dopo carosello di e con Clara Costanzo.

  • Dal 13 febbraio: L’oro di San Berillo di Domenico Trischitta, regia di Gisella Calì, con Cosimo Coltraro, Carmela Buffa Calleo, Axel Torrisi, Giorgia Morana, Alessandro Chiaramonte, Daniele Caruso.

  • 14 marzo: Avevamo un appuntamento di Giovanna Criscuolo, regia di Angelo Tosto, con la stessa Criscuolo e Vincenzo Volo.

Una stagione che conferma la volontà del teatro di proporre una programmazione capace di intrecciare classico e contemporaneo, ricerca e tradizione.

redazione

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