20 Novembre 2025

Crisi idrica, Codacons: «Servono tempi certi»

Crisi idrica, Codacons: «Servono tempi certi»

Emergenza acqua in Sicilia, il Codacons chiede trasparenza su cantieri, fondi e interventi contro siccità e perdite della rete idrica. Appello alle istituzioni.

 

La crisi idrica in Sicilia continua a destare forte preoccupazione. Razionamenti, ritardi nella distribuzione e gravi perdite della rete idrica stanno aggravando una situazione già compromessa dalla siccità, con pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana di famiglie, imprese e intere comunità.

A intervenire è il Codacons, che richiama l’attenzione sulla necessità di maggiore trasparenza e di informazioni puntuali sugli interventi in corso. Secondo l’associazione, è indispensabile che cittadini e territori siano costantemente aggiornati sullo stato dei cantieri, sull’utilizzo dei fondi e sui tempi di realizzazione delle opere previste per mettere in sicurezza il servizio idrico.



«È necessario – afferma Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale Codacons – che tutte le istituzioni coinvolte rendano pubblici, in modo completo e aggiornato, i dati relativi ai lavori in corso, alle opere non ancora operative e alle risorse disponibili. I cittadini hanno diritto a conoscere l’effettivo andamento degli interventi che riguardano un servizio essenziale come l’acqua potabile. Ogni ritardo o mancanza di informazioni si traduce in un costo sociale elevatissimo».

Il Codacons sottolinea inoltre l’urgenza di un coordinamento stabile tra enti e amministrazioni per garantire tempi certi, chiarezza amministrativa e risposte rapide, soprattutto nelle aree più colpite dall’emergenza idrica.

«La Sicilia deve poter contare su interventi concreti, monitorati con precisione e comunicati con trasparenza – conclude Tanasi –. Solo così sarà possibile tutelare davvero il diritto dei cittadini a un approvvigionamento idrico continuo, sicuro e dignitoso».

redazione

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