20 Novembre 2025

Crateri Silvestri, associazioni chiedono esproprio

Crateri Silvestri, associazioni chiedono esproprio

Audizione all’ARS sui Crateri Silvestri

Le associazioni di categoria e di rappresentanza delle aree protette, legate al mondo dell’escursionismo, dell’ambiente e della fruizione del territorio etneo e di volontariato, hanno partecipato martedì 18 novembre in modo compatto e unitario all’audizione presso l’Assemblea Regionale Siciliana, per affrontare la situazione relativa ai Crateri Silvestri e all’area del Rifugio Sapienza.

Tutte le realtà presenti hanno ribadito con forza la necessità di fare chiarezza, di garantire l’intervento dell’Ente Parco dell’Etna e di dare finalmente attuazione al Piano Territoriale del Parco nel pieno rispetto delle leggi vigenti.



Presenza compatta delle associazioni

È stata riaffermata l’importanza dell’uso pubblico del sito, del mantenimento delle servitù di passaggio consolidate nel tempo e della tutela dei diritti collettivi legati all’accesso ai sentieri storici.

Un punto condiviso da tutti i partecipanti — istituzioni incluse — è stato l’auspicio che si proceda a una soluzione definitiva attraverso l’esproprio dell’area dei Crateri Silvestri, così da chiudere in modo chiaro e definitivo questa vicenda.

Ribadiamo che non possono esistere cittadini di serie A e cittadini di serie B all’interno di un’area protetta: le norme, le autorizzazioni e i controlli devono valere per tutti allo stesso modo.

Associazioni presenti:

  • AIGAE – Costanza Milazzo

  • Federescursionismo – Rosario Pecorella e Marcello Cantone

  • AssoGuide – Igor Fedele

  • Legambiente Circolo Etneo – Pippo Patti

  • CAI – Massimiliano Patricola

  • Federparchi Sicilia – Pietro Ciulla (per delega)

  • Associazione Guide Turistiche – Giusy Belfiore

Ruolo delle istituzioni e politici presenti

Hanno partecipato ai lavori istituzionali:

  • Parco dell’EtnaCommissario Riggio

  • Corpo Forestale della Regione Siciliana

  • Sindaci di Nicolosi, Belpasso, Zafferana (vicepresidente del Parco)

  • Comune di Adrano – Assessore Pietro Sciacca

Tra i politici presenti:

  • On. Cristina Cimminisi

  • On. Ismaele La Vardera

Altri partecipanti: dott. Francesco Picciotto, dirigente Area 3.

L’incontro è stato coordinato dalla deputata Jose Marano, che ha garantito ordine, ascolto e rispetto per tutti gli interventi.

Contributo del proprietario privato

Ha preso parte all’audizione anche il proprietario privato dell’area in questione, che ha confermato le proprie posizioni, dichiarando la possibilità di un futuro aumento del contributo richiesto portandolo a 15 o 20 € qualora si dovesse presentare la mozione di uso pubblico, utile a dimostrare ad un tribunale, al momento dell’espropriazione, il valore dei Crateri Silvestri.

Richieste e impegni a tutela dell’Etna

Le associazioni firmatarie della presente nota confermano il proprio impegno a tutela dell’Etna come bene collettivo, chiedendo:

  • applicazione uniforme delle normative vigenti;

  • salvaguardia dell’uso pubblico dell’area;

  • tutela dei sentieri storici e delle servitù di passaggio;

  • azione chiara e congiunta delle istituzioni per garantire la piena legalità.

L’Etna è patrimonio di tutti. La sua fruizione deve rimanere pubblica, regolata e rispettosa dell’ambiente e dei diritti della collettività.

Associazioni firmatarie:
AIGAE, Federescursionismo, AssoGuide, LAGAP Sicilia, Associazione guide turistiche, CAI, Legambiente circolo etneo, Federparchi Sicilia

redazione

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